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Dolfi, il device che lava e smacchia i vestiti con gli ultrasuoni

Un’azienda svizzera ha creato un device che permetterà di rivoluzionare il modo di fare il bucato. Piccolo, silenzioso ed economico, Dolfi usa gli ultrasuoni per lavare e smacchiare i vestiti.

Dolfi è un piccolo device che potrebbe rivoluzionare il modo in cui oggi facciamo il bucato. Grande quanto un mouse è in grado di lavare e smacchiare i vestiti sfruttando la potenza degli ultrasuoni. È una tecnologia che, consumando poca energia elettrica e lavorando in autonomia, farà risparmiare tempo e denaro.

Come funziona Dolfi

In maniera molto semplice. Una volta che i vestiti sono stati immersi in acqua basterà aggiungere prima il detersivo e poi Dolfi. Quest’ultimo, tramite onde ultrasoniche, si adopererà per eliminare i residui di sporco, disinfettare i capi e proteggere i tessuti. L’utente, dopo circa 30-40 minuti, dovrà solo risciacquarli.

La facilità d’utilizzo, e la grandezza ridotta, fanno sì che Dolfi sia un oggetto facilmente trasportabile. È, per esempio, un alleato prezioso in caso di vacanze prolungate o di trasferte di lavoro. Secondo le indicazioni dei suoi creatori si possono lavare insieme vestiti per un massimo di 2 chilogrammi.

Cashmere, lana, seta. Tutti i tessuti, compresi quelli più delicati, possono essere lavati usando questo gadget. Senza rischi che si rovinino, perdano colore o elasticità. Dolfi, tuttavia, risulta meno efficace nel caso di capi ingombranti come i piumoni o alcuni tipi di lenzuola.

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Il risparmio energetico (addio alle fasce orarie)

Dolfi consuma 80 volte meno di una comune lavatrice. Permette di liberarsi, almeno in parte, dall’ossessione sul rispetto dei giorni e delle fasce orarie in cui conviene usare gli elettrodomestici per risparmiare. In più è totalmente silenzioso per cui evita i fastidiosi e possibili screzi a causa dell’inquinamento acustico o di rumori molesti.

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Una tecnologia svizzera

Sono molti i settori industriali in cui gli ultrasuoni, da anni, vengono utilizzati per avviare dei processi di pulizia e disinfezione: dagli ambiti dentistici e legati alla strumentazione chirurgica a quelli che si occupano di gioielli, obiettivi e lenti. Ma vengono usati anche per rimuovere i grassi e gli oli dai motori o da altri pezzi meccanici.

Dolfi è stato creato da una compagnia svizzera, MPI Ultrasonic, composta da professionisti che operano da 25 anni nel campo delle tecnologie ultrasoniche. Il suo costo? 109 dollari. Ma sono previsti dei pacchetti specifici con alcuni accessori complementari. Può essere pre-ordinato su indiegogo, dove la campagna crowdfunding ha raccolto oltre 700mila dollari.

@ilmercurio85

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