Health

Cities Unlocked: il progetto di Bill Gates per i non vedenti (con cuffie e audio 3D)

Nel mondo ci sono 39 milioni di non vedenti, e Microsoft vuole regalare loro la possibilità di guardare ciò che li circonda grazie al suono tridimensionale e alla tecnologia GPS: una sfida che parte da Londra e che vuole incontrare il pubblico entro il 2020

Secondo i dati 2014 della World Health Organization (in italiano OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità), sul nostro pianeta vivono circa 320 milioni di persone con gravi handicap visivi, di cui 39 milioni completamente ciechi. Di questi ultimi, ben l’80% poteva evitare la cecità grazie alla prevenzione, o potrebbe essere curato.
Ci troviamo però sempre di fronte allo stesso problema, ovvero la povertà di molte aree nel mondo dove l’unica forza motrice contro le malattie si chiama volontariato, di medici e filantropi.

Cities Unlocked

Tra questi filantropi, ormai lo sapete, c’è Bill Gates, che con la sua Bill & Melinda Gates Foundation, in collaborazione con Microsoft (divisione Health, promotrice dei Microsoft Health Innovation Awards), ha lavorato ad un ambizioso progetto, Cities Unlocked, volto a migliorare l’esperienza dei non vedenti in città, grazie alla tecnologia GPS.
Microsoft, però, non si è fermata lì, e ha ideato e sviluppato delle cuffie audio, in collaborazione con GN Store Nord, che sfruttando il GPS e localizzando l’individuo, lo informano in tempo reale dove si trova, accompagnandolo verso la sua destinazione.

Le cuffie: come sono fatte

Le prime prove di Cities Unlocked e dell’innovativo sistema audio sono state fatte nel quartiere Chelsea di Londra, grazie al prezioso supporto dell’amministrazione locale.
Le cuffie sono provviste di accelerometro, girometro, bussola e altoparlanti in diverse parti delle cuffie, per dare la sensazione di un suono tridimensionale, proveniente da diverse direzioni.

Un aiuto immenso, sopratutto in città nelle quali ci si trova per la prima volta. So sempre esattamente dove sto andando

L’utilità di Cities Unlocked

Premendo il tasto di orientamento, che collega le cuffie al GPS e allo smartphone grazie alla tecnologia Bluetooth, l’individuo è in grado di capire con esattezza la sua posizione, e la distanza da ciò che lo circonda. Ad esempio 25 metri dall’entrata del museo, sapendo che 5 metri a sinistra c’è un rastrelliere per biciclette, e 2 metri a destra una fontana: indicazioni suggerite da una voce che arriva dalla cuffia più vicina alla direzione dell’oggetto o del luogo indicato.

Questa tecnologia è addirittura in grado di avvertire la persona se sta camminando sotto un’impalcatura per il restauro di un edificio, piuttosto che di informarlo della distanza da cui si trova dalla fermata del bus. Per un non vedente sapere sempre dove ci si trova in uno spazio pubblico è stimolante e rassicurante. Le cuffie funzionano grazie all’integrazione di una app mobile, pensata per i non vedenti: Soundscape, fornita di GPS e di un database in continuo aggiornamento.

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A che punto è il progetto

Nonostante i feedback positivi dei non vedenti coinvolti nei test, e l’ottima risposta dell’ambiente londinese in cui è stato lanciato il progetto, Microsoft ci tiene a sottolineare come Cities Unlocked sia ancora in una fase embrionale, e non incontrerà il pubblico prima del 2020. Ci sono però alcune città che hanno dato disponibilità per ospitare nuovi test, tra cui Helsinki in Finlandia, Toronto in Canada e Seattle nello Stato di Washington, Stati Uniti.

@LuS_inc

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