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Apple brevetta l’iPhone che si piega e si deforma

Lo scorso 1° marzo Apple ha depositato un brevetto che riguarda i device elettronici flessibili. In futuro, cioè, l’iPhone si piegherà e fletterà tra le nostre dita. E non solo, novità anche per quanto riguarda le cuffie.

Il primo marzo la Apple ha depositato un brevetto, pubblicato dallo U.S. Patent and Trademark Office, che riguarda i device elettronici flessibili. In futuro, cioè, avremo la possibilità di piegare e flettere i nostri iPhone perché saranno realizzati con schermi, circuiti e batterie facilmente deformabili.

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I vantaggi di uno smartphone flessibile

Siamo solo agli inizi di questa nuova tecnologia ma le attese sono parecchie. Innanzitutto saranno telefoni più resistenti: subiranno meno danni se dovessero scivolarci dalle mani e cadere per terra. Del resto, per quanto riguarda ad esempio gli schermi, anche altre compagnie come LG e Samsung hanno fatto passi da gigante.

Si chiama futuro ma è sempre più vicino.

Il brevetto, inoltre, suggerisce come questa deformazione possa determinare nuove funzionalità. Ad esempio potremo usarla per accendere e spegnere il device, sfogliare le pagine di un ebook, modificare foto e video o raggiungere un livello di interattività nuova per quanto riguarda giochi e applicazioni. Comandi nuovi, rotazioni, maggiore immersione. Tutte ipotesi che generano un certo fascino.

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Nuovi auricolari

Ma questa non è l’unica novità che Apple ha in cantiere. Come anticipato dall’Ansa, l’azienda pensa anche a un paio di auricolari hi-tech e ibridi: il filo, infatti, sarà collegato magneticamente, e potrà essere rimosso per usare le cuffie in modalità wireless via Bluetooth. Già si vocifera che l’iPhone 7, in uscita a settembre, possa essere sprovvisto di ingresso per il jack degli auricolari e quindi anticipare questa tecnologia.

 

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