Realtà Virtuale

Birdly, il simulatore di volo che ti trasforma in un’aquila

L’uomo ha da sempre un sogno: volare, sentirsi libero e vivere l’esperienza di librarsi in cielo, da solo, come un’aquila. Con il simulatore Birdly (e la realtà virtuale) si può.

Il 17 dicembre 1903, i fratelli Wilbur e Orville Wright riuscirono a far volare, per la prima volta, una macchina motorizzata. Oliver, visibilmente scosso e soddifatto, descrisse così quel successo: «Incerto, ondeggiante e traballante.. ma finalmente un vero volo e non una planata mascherata». In quei 12 secondi, tanto durò la loro avventura in cielo, c’era racchiuso un sogno che l’uomo inseguiva da molto tempo.

5-Facts-About-the-Wright-Brothers_HD_768x432-16x9

Ma oggi.. qual è il nostro sogno?

Nel ventunesimo secolo quell’evento non è più una novità. Ne abbiamo perso il sapore, il gusto, la bellezza. Spesso ci capita, infatti, di prendere un aereo, anche per brevi spostamenti. Apparteniamo ad un mondo che ha aperto suoi confini ed eliminato gran parte delle sue barriere. E allora, oggi, qual è il desiderio che coviamo riguardo al volo?

La risposta è semplice ed è racchiusa nella naturalezza del gesto.

Non richiudersi più all’interno di scatole di metallo, sempre più sofisticate, ma cercare di capire cosa si prova ad avere il vento sulla faccia, la luce sulla pelle. Ed è per questo che siamo tornati ad invidiare gli uccelli, soprattutto quelli di grandi dimensioni come i rapaci.

Birdly-at-swissnex-san-francisco-072414-s

La realtà virtuale in nostro soccorso

Un progetto dell’Università delle Arti di Zurigo, Somniacs, ha deciso di trasformare questo desiderio in realtà. Una realtà virtuale ovviamente. Una realtà che permette di librarsi nel cielo come un’aquila e di muoversi sbattendo le braccia come fossero ali. Una realtà che è arrivata anche a NEw York, ospite del “Museum of the Moving Image”.

[youtube id=”JApQBIsCK6c”]

Birdly: «Non è un videogame, sia chiaro»

Max Rheiner, Fabian Trommler e Thomas Toller, tre ricercatori dell’Università svizzera, hanno le idee chiare. In tutte le interviste che hanno rilasciato sono arrivati sempre a sottolineare un punto: qui non solo si gioca, si prova un’esperienza come fosse reale, si apprende qualcosa di nuovo e ci si diverte.

Quello che hanno sviluppato è probabilmente uno dei più innovativi simulatori di volo degli ultimi anni. Si chiama Birdly e offre un’esperienza di volo totale: dalla sensazione dell’aria fredda sulle guance all’emozione di fluttuare nel vuoto più assoluto.

maxresdefault

Com’è fatto Birdly

Per usare il simulatore, che ha visto la luce dopo tre anni di duro lavoro, bisogna indossare un paio di Oculus Rift e sdraiarsi su una specie di lettino, a pancia in giù. Una volta sistemate le mani e i piedi nei supporti il viaggio può iniziare.

E in pochi secondi, muovendo le braccia, ci si ritrova catapultati in mezzo al cielo.

Il corpo vive quest’esperienza grazie ad un sistema composto da pistoni idraulici e software specifici. Si crea così un collegamento tra il pc e il lettino, tra le immagini proposte e i movimenti dell’aviatore-uccello. Basta usare le mani per virare, accellerare e frenare, salire in alto come Icaro e piombare in basso come un’aquila. Un’esperienza unica che ci permette di iniziare un altro sogno. Volare, ma da soli, a contatto con la natura.

Alessandro Frau

@ilmercurio85

Ti potrebbe interessare anche

Icaros: la macchina per il fitness casalingo che usa software e occhiali per realtà virtuale

Dall’idea di una tesi di laurea, l’azienda tedesca Hyve persegue l’obiettivo di portare un’intera palestra in casa per tenersi in forma divertendosi dentro mondi virtuali tridimensionali.

Il casco smart che porta la realtà aumentata (e maggiore sicurezza) all’interno dei cantieri

Daqri Smart Helmet è un casco che promette di migliorare la vita nei cantieri aumentando sicurezza ed efficienza. Sfrutta la realtà aumentata e la tecnologia 4D ed è stato presentato al CES 2016 di Las Vegas.

Realtà virtuale e video a 360°: 12 minuti insieme a LeBron James

La realtà virtuale per raccontare a 360° la vita e gli allenamenti di un grande campione. LeBron James, stella della NBA, si racconta sfruttando le nuove tecnologie. E la sua piattaforma di storytelling, Uninterrupted, raccoglie 16 milioni di dollari (grazie a Warner e Turner sports).

Tutte le cadute (esilaranti) dei robot al Darpa Robotics Challenge | Video

Un video mette insieme tutte le cadute dei robottoni che hanno partecipato al Darpa Robotic Challenge. Compresa quella di Walk-man, il robot italiano che si è classificato al 17esimo posto.

In auto per 30mila chilometri per accompagnare la figlia al college

Huang Haitao aveva promesso a sua figlia che avrebbe attraversato 26 nazioni se fosse stata accettata in un’università americana. Quando la lettera di ammissione è arrivata da Seattle, non ha potuto far altro che partire con lei dalla Cina verso gli Stati Uniti