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Actiongram, il tool per chi racconta storie in realtà virtuale (con gli Hololens)

Creato da un team di 5 persone in 6 mesi, Actiongram è il tool perfetto per gli storyteller che vogliono raccontare storie con la realtà virtuale, la grafica 3D e i “visual effects” (ma non ne hanno le competenze).

Actiongram è il tool perfetto per chi si è lasciato catturare dal mondo della realtà virtuale. Ma è una possibile soluzione anche per chi ama raccontare storie e non ha particolari competenze nell’ambito dei visual effectsMixare insieme un mondo immaginifico e uno reale, infatti, non è mai stato così affascinante. Insomma, è l’ideale per chi si dedica allo storytelling di nuova generazione, quello legato alle nuove tecnologie e alla grafica 3D. Per averne piena coscienza basta guardare il video pubblicato da Microsoft che lo ha sviluppato per gli Hololens:

[youtube id=”_3Y7BXEbqcg”]

Come funziona Actiongram

L’applicazione fornisce ai creatori di storie una libreria di modelli 3D abbastanza ricca. Insieme sono disponibili anche una serie di effetti creati direttamente dal team di sviluppo di Microsoft. Cosa deve fare l’utente? Semplicemente scegliere quello che più lo ispira e trasferirlo nella sua realtà: «La nostra intenzione era quella di dare grandi contenuti oleografici a coloro che avessero deciso di acquistare gli Hololens e sposare il nostro progetto» ha detto Kudo Tsunoda, uno degli sviluppatori.

Volevamo ispirare i narratori e così abbiamo costruito uno strumento dove personaggi, oggetti o altre creature potessero essere catturate come ologrammi

E realizzare così video composti da quella che la stessa Microsoft chiama  mixed reality capture (MRC). Una tecnica che di solito comporta un approfondito studio e una certa dose di esperienza. Ora, invece, basta un tool e pochissimi gesti per semplificare la vita degli storyteller.

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I primi esempi

E molti di loro l’hanno già usato e testato: «Abbiamo realizzato dei contenuti beta, in forma privata, su youtube. È stato fantastico vedere come le persone selezionate siano arrivate a padroneggiare lo strumento in poco tempo. E la loro reazione, felice e sorpresa, è stata davvero fantastica». Esempi? C’è chi ha mandato il proprio cane, Chewie, nello spazio o chi ha pagato le tasse sotto la supervisione di un vero ranger texano. Ma anche chi ha combattuto con un lottatore usando solo il pollice. Cose piccole, ma divertenti (le trovate qui).

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Un team di 5 persone può fare grandi cose

Actiongram è stato sviluppato da un team composto solamente da 5 persone. E in brevissimo tempo: appena 6 mesi. Il risultato è stato così apprezzato da Microsoft che altri gruppi di lavoro sono stati dirottati nell’ulteriore sviluppo futuro: «Siamo estremamente orgogliosi di Actiongram perché dimostra cosa si può fare, anche con una piccola squadra, con il mondo affascinante degli ologrammi». Ora non ci rimane che provarlo. E in fondo non bisognerà aspettare molto visto che, con grande probabilità, verrà rilasciato sul Windows Store già quest’estate.

Alessandro Frau

@ilmercurio85

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