Redazione

Mag 5, 2016

GeoOrbital, la ruota che trasforma la propria bicicletta in “elettrica” (in 60 secondi)

Basta applicare questa ruota sulla propria bicicletta per trasformarla in "elettrica". Un prototipo che permette di arrivare fino agli 80 km/h. L'idea di una startup americana ha già raccolto 350mila dollari su Kickstarter.

Ci sono progetti che generano, dal primo momento, un grande fascino. È il caso di GeoOrbital, una ruota elettrica che può essere montata facilmente sulla propria. Sì, una sola, quella anteriore, ma che garantisce di raggiungere, pedalando, gli ottanta chilometri orari. È stata progettata da una startup americana che si è ispirata alle “moto di luce” del film Tron.

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Come funziona GeoOrbital

Si tratta di un blocco unico che pesa poco meno di 10 chilogrammi, formato per lo più da schiuma solida. Non possiede una camera d’aria per eliminare il rischio di una foratura e neanche i raggi ma solo tre bracci che sono collegati ad un motore da 500 Watt.

GeoOrbital è composta anche da una mini batteria al litio da 36V estraibile e una porta USB per ricaricare smartphone o piccoli dispositivi elettrici. Ovviamente solo quando viene lasciata a riposo. In più, da non sottovalutare. il sistema di frenata rigenerativa che permette di ricaricare la batteria  durante le discese.

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Un montaggio semplicissimo

Questa è una delle caratteristiche più interessanti.  Solitamente, per montare un motore elettrico, bisogna essere dotati di una certa capacità manuale. Bisogna, infatti, smontare e rimontare la bicicletta assicurandosi che il processo venga eseguito nel migliore dei modi. GeoOrbital invece si monta in pochi passaggi: basta agganciare la ruota alla forcella con due fascette.

E bastano appena 60 secondi.

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Il prezzo?

Certamente non proibitivo. Circa 700 dollari partecipando alla campagna crowdfunding su Kickstarter (che ha già raccolto quasi 350mila dollari) oppure 900 dollari se si vuole aspettare che il prototipo entri in commercio e che inizino, tra sei mesi, le consegne ai vari sostenitori (quasi 500 ad oggi). Un affare se si considera che è circa la metà di quello che si spende oggi per una buona bicicletta elettrica.