prototipi

Controllare la televisione con la mente (grazie alla BBC)

Il Mind Control sarà in grado di “leggere” le intenzioni dello spettatore grazie a un lettore di onde cerebrali posizionato sulla sua testa: in questo modo, sarà il dispositivo a interpretare i segnali e a scegliere il programma da guardare.

C’era un volta lo zapping. Chiunque detenesse il controllo del telecomando in casa, poteva godere di un potere indiscusso sul resto della famiglia. Un potere tanto forte da far cantare a Renzo Arbore nel 1987: «Tu nella vita comandi fino a quando hai stretto in mano il tuo telecomando». Nel frattempo, di acqua sotto i ponti ne è passata.

Abbiamo imparato a cambiare canale utilizzando sistemi a comando vocale o attraverso i gesti e a selezionare i contenuti dagli immensi cataloghi di Netflix e Infinity. Ora la BBC ha deciso di spegnere definitivamente sul nascere ogni diatriba familiare, consentendoci di cambiare canale con la sola forza del pensiero.

(Foto: BBC/This Place)

L’emittente inglese – in partnership con la società This Place, specializzata in design d’interfacce – sta lavorando infatti sul Mind Control TV, un sistema per controllare la TV con la mente. La tecnologia – già testata su diversi gruppi di spettatori – interagisce con BBC iPlayer, il servizio streaming della TV di Stato britannica.

Misurando le nostre onde cerebrali è in grado di interpretare le nostre intenzioni e selezionare il programma giusto per noi .

(Foto: BBC/This Place)

(Foto: BBC/This Place)

Un telecomando “mentale”

Per selezionare e avviare un programma televisivo si utilizza dunque un lettore di onde cerebrali posizionato sulla testa. La cuffia (del tutto simile ad una cuffia per l’elettroencefalografia) è composta di due sensori, uno sulla fronte e l’altro fissato all’orecchio con una clip.

Attraverso la misurazione dell’attività elettrica del cervello, viene valutato lo stato di attenzione dell’utente rispetto ad un determinato elemento, che verrà visualizzato su schermo attraverso una barra grafica. Una volta raggiunto un livello predefinito sulla barra, verrà attivata l’azione corrispondente.

Come per esempio accedere a iPlayer o, appunto, avviare un programma.

(Foto: BBC/This Place)

(Foto: BBC/This Place)

Una volta effettuato l’accesso a iPlayer infatti, l’interfaccia farà scorrere una lista di programmi soffermandosi su ognuno di essi per qualche istante. Per avviare lo show desiderato, basterà aspettare che venga evidenziato e quindi concentrarsi fino a riempire la barra.

Se la cosa vi sembra bizzarra, pensate che il prototipo è stato già testato da diverse persone – dipendenti della BBC in primis – e tutti sembrano aver riscontrato un’estrema facilità di fruizione, riuscendo ad eseguire perfettamente su schermo i comandi “impartiti“ mentalmente. Le loro esperienze sono state raccolte in questo video.

Rendere i contenuti accessibili a tutti

“È importante sottolineare che siamo alle prime fasi di questa tecnologia – spiega Cyrus Saihan, Head of Business Development di BBC – e che, sebbene i dispositivi per la lettura delle onde cerebrali stiano migliorando costantemente, le loro capacità sono ancora limitate”. Quello del Mind Control insomma è e resta ancora soltanto un prototipo. Siamo lontani da un utilizzo commerciale e, men che meno, dall’emulare la complessità di un telecomando.

Gli esiti del nostro prototipo sperimentale – continua – si limitano per ora a istruzioni binarie on/off.

(Foto: BBC/This Place)

Alla BBC comunque sono fermamente convinti che questo progetto porterà in futuro a “visioni del tutto nuove, che potrebbero radicalmente cambiare il nostro modo di vedere la televisione”. Intanto, anche per la sua estrema facilità, si pensa nel breve periodo di utilizzare il Mind Control Tv per rendere accessibili i contenuti multimediali a persone con disabilità, costrette all’immobilità a causa di gravi patologie o a seguito di eventi traumatici.

@antcar83

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