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Kurv, la chitarra “virtuale” che puoi mettere in tasca (e suonare ovunque)

Kurv è una chitarra virtuale composta da un pad e un plettro che si interfacciano con l’app dedicata. Semplice da usare e dalle dimensioni ridotte, permette a chiunque di imparare a suonare, con meno sforzo e risultati subito visibili (e udibili)

L’air guitar diventa realtà: non solo finzione e gesti mimati, ma musica vera e propria. Come una rockstar…o quasi. Kurv è una chitarra virtuale, senza corde, che si può mettere in tasca. Il suo slogan? “No strings attached”.

Lanciata su Kickstarter, ha raccolto in meno di due mesi più di 47mila sterline, superando l’obiettivo richiesto di 33mila per poter lavorare agli ultimi dettagli e avviare la produzione. La campagna di crowdfunding termina il 23 gennaio e l’invio dei primi pezzi è previsto per settembre 2016. Il prezzo per il kit base è di 150 sterline (più le spese di spedizione).

Un pad e un plettro molto speciali

Imparare a suonare un strumento non è facile: richiede impegno, manualità e costanza. Così in molti decidono di abbandonare i propri sogni di gloria.

Pensiamo che il piacere di suonare la chitarra debba essere a portata di tutti. Abbiamo quindi eliminato alcune barriere.

Kurv è stato inventato proprio per permettere a chiunque di poter avvicinarsi alla musica con meno sforzo e in tempi più brevi. Il pad è stato progettato in modo che venga inserito su una mano- è disponibile in tre diverse misure- e le dita possano facilmente raggiungere gli otto tasti di cui è provvisto, che sono sensibili alla pressione e danno vita a note e accordi. Il plettro invece riconosce e “cattura” il movimento, proprio come se si avesse tra le braccia una normale chitarra. Kurv combina diverse tecnologie: sensori di movimento (accelerometri, magnetometri, giroscopi), l’apprendimento automatico (machine learning) e software di sintesi sonora.

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Le caratteristiche dell’app

Grazie alla connessione bluetooth ad alta risoluzione, il dispositivo si interfaccia con l’app dedicata- al momento disponibile solo per sistema iOS- e può quindi essere collegato a cuffie, casse stereo e amplificatori tramite iPhone, iPad o iPod. A questo punto si può iniziare a suonare e a sfruttare tutte le possibilità che Kurv offre.

L’app non solo fornisce note, accordi e testo di sessanta canzoni- da Jimi Hendrix a Taylor Swift, passando per i Blink 182, i Beatles e Bon Jovi– ma anche un tutorial “intelligente” che guida l’aspirante musicista, indicandogli come posizionare delle dita sul pad e controllando i suoi progressi.

Si possono scegliere tre tipi di suoni da altrettante tipologie di chitarra: elettrica, acustica o basso. A seconda del movimento del plettro o della pressione sul pad, si producono suoni più lenti o più veloci, più forti o più deboli. Kurv risponde a una grande varietà di movimenti, che possono essere programmati. La batteria dura fino a otto ore.

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Non solo per principianti, ma anche per musicisti esperti

I musicisti potrebbero storcere un po’ il naso, continuando a preferire uno strumento “tradizionale” o ritenendo Kurv una facile scorciatoia, dopo anni di studio ed esercizio. In realtà si rivela utile anche a chi di musica se ne intende. Questa chitarra virtuale può essere portata ovunque, grazie alle dimensioni ridotte, e quindi essere utilizzata per comporre musica e canzoni in qualsiasi momento.

Inoltre il pad può fungere da controller di diversi software digitali in grado di gestire file MIDI.

Al momento il prototipo realizzato può essere usato solo come chitarra, ma la startup inglese che ha inventato Kurv, la Kurv Music, sta lavorando a un developer kit per dare agli appassionati la possibilità di creare nuovi strumenti musicali virtuali. Tutti i diversi pacchetti – il Kurv Guitar base, il Kurv Control con due pad, il Kurv Developer e il Beta Tester per chi vuole attivamente partecipare allo sviluppo del dispositivo- sono disponibili su Kickstarter.

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Un progetto lungo più di due anni

L’idea per la realizzazione di Kurv è nata nel 2013 da Sunar Goonatilake, imprenditore con una formazione nel campo delle intelligenze artificiali e un passato da (aspirante) musicista mancato. Il team è oggi composto da musicisti, product designer, programmatori e dirigenti dell’industria musicale: tutti, ovviamente, sono grandi appassionati di musica.  Il loro obiettivo è quello di presentare al mondo una nuova generazione di strumenti virtuali, partendo proprio da Kurv. Sogno realizzabile? A giudicare dal successo ottenuto su Kickstarter, pare proprio di sì.

Mariangela Celiberti

@MariCeliberti

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