Droni

In Olanda la polizia addestra le aquile per abbattere i droni | Video

In Olanda si usano le aquile per combattere i droni non autorizzati. I rapaci vengono addestrati per catturare i veicoli e portarli in zone sicure.

In Olanda i poliziotti addestrano le aquile per intercettare e catturare i droni non autorizzati. Per dimostrare l’efficacia di questo “corpo speciale” è stato pubblicato un video dove un rapace, durante la simulazione di una situazione di pericolo, individua il veicolo e lo abbatte senza difficoltà. Ovviamente parliamo di droni di dimensione contenute che non costituiscono un pericolo per l’animale.

[youtube id=”tKNN49idCUo”]

Una preda artificiale

Gli animali sono spinti dal loro istinto a catturare le prede più deboli e accessibili. Come i droni. O almeno questo è quello che viene insegnato loro durante sessioni specifiche di allenamento e riconoscimento. La forza di un’aquila, del resto, è tale da rimuovere questi tipi di veicoli in maniera pressoché sicura. Il loro compito, infatti, non è quello di colpire il drone e farlo precipitare ma quello di catturarlo e depositarlo in un luogo prestabilito. 

eagles_drone

Le autorità olandesi hanno acquistato quattro aquile di mare testabianca (Haliaeetus leucocephalus). Tutte femmine, particolarmente giovani. Il motivo è semplice: sono più grandi dei maschi e hanno la capacità di afferrare meglio oggetti con quelle caratteristiche. Nel frattempo, data la giovane età degli esemplari, vengono realizzati esperimenti con un’azienda locale che addestra rapaci. Ad un centinaio di agenti, infine, verrà insegnato il modo corretto per gestire le aquile che, nel 2017, verranno distribuite alle forze di polizia di tutto il paese.

aquila-contro-drone

Rendere il cielo più sicuro

Perché è così importante avere una soluzione efficace contro i droni? Ci sono casi in cui i mezzi non autorizzati a volare, per motivi di sicurezza, possono essere davvero dannosi. Pensate a ospedali, aeroporti o zone militari. O altre occasioni in cui si viola la privacy delle persone o la loro incolumità. Mark Wiebe, innovation manager presso il Dutch National Police ha raccontato uno dei tanti eventi che, nei Paesi bassi, hanno portato all’intensificazione di questi sforzi: «C’è stato un caso in cui un aereo ambulanza ha cercato di atterrare, ma non ha potuto farlo perché qualcuno stava facendo volare un drone». Ora, grazie alle aquile, potrebbe non accadere più.

Un Commento a “In Olanda la polizia addestra le aquile per abbattere i droni | Video”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbe interessare anche

«Mettete semi nei vostri droni». E piantate 1 miliardo di alberi all’anno

BioCarbon Engineering è una startup inglese che vuole usare i droni per combattere la deforestazione. Ha sviluppato un metodo semplice e preciso tramite cui sarà possibile piantare fino a 1 miliardo di alberi all’anno.

I droni hanno imparato a schivare gli oggetti (grazie a un software del MIT)

I laboratori del MIT hanno pubblicato due video in cui mostrano come, grazie ad alcuni software, i droni saranno in grado di riconoscere ed evitare gli ostacoli. Una tecnologia che potrebbe fare la differenza durante operazioni di ricerca e salvataggio.

Il drone che ha sorvolato l’Area 51 (e fatto aumentare le misure di sicurezza)

Un appassionato ufologo ha fatto avvicinare un drone all’Area 51. Si tratta della base segreta americana in cui alcuni credono siano occultate le prove di contatti con forme di vita aliena. E ora i militari sono stati autorizzati a sparare a vista ai velivoli senza pilota.

Il mondo visto con gli occhi di un’aquila (per una nobile causa) | Video

Jacques Olivier Travers ha una missione: riportare l’aquila dalla coda bianca nei cieli d’Europa. Così ha fondato il progetto Freedom per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema (anche con un film). Le sue aquile hanno sorvolato città come Parigi, Londra, Dubai. E girato video mozzafiato.

Chi sono e che fanno Busrapido e le altre startup premiate a Digithon

Dopo quattro giornate di dibattiti e la presentazione di 100 pitch, la seconda edizione di Digithon si è chiusa con la proclamazione dei team vincitori. Sul podio Busrapido, piattaforma per la prenotazione di autobus con conducente, di cui ci parla il CEO Roberto Ricci

Da Starbucks a McDonald’s: quanta caffeina c’è in quello che beviamo?

Il limite massimo raccomandato è di 400 milligrammi al giorno, ma non sempre è facile realizzare in termini pratici cosa significhi. Qui una lista del contenuto della sostanza nelle principali bevande, dal caffè alla Coca-Cola