Simone Cartini

Simone Cartini

Set 19, 2016

Aspettando Maker Faire Rome 2016 | Maker Station FabLab

Maker Station è il primo FabLab della Bassa Romagna. Ricco di collaborazioni tra le scuole e le imprese del territorio, si distingue per la location del laboratorio: l'ex biglietteria della stazione.

Il Maker Station FabLab è nato nel settembre del 2015 dentro alcuni spazi della stazione ferroviaria di Cotignola, provincia di Ravenna. Grazie a un comodato d’uso delle Ferrovie Italiane, il Comune ha concesso gratuitamente i locali dell’ex biglietteria e sala d’attesa, facendo nascere il primo FabLab della Bassa Romagna.

Maker Station

«Tutto è partito dall’unione di due gruppi appassionati di fabbricazione digitale: uno più orientato all’insegnamento a bambini e ragazzi  (education for kids) e l’altro, composto da piccoli imprenditori, interessato a lavorare con le imprese». Chi ci racconta è Etela Manaresi, responsabile dei corsi educational, ex insegnante di tecnologia alle scuola medie, ora in pensione. Al suo fianco c’è il marito, Enzo Cortesi, pensionato con un trascorso da tecnico di laboratorio, pronto a supportare la moglie nelle suoi progetti.

Maker Station, un FabLab che insegna e condivide tutto

Non sono molti i FabLab che si rivolgono prevalentemente ai ragazzi fuori dall’ambiente scolastico. Questo i due coniugi lo sanno bene. «Lavoriamo con più di trenta giovani, dagli 8 ai 14 anni. Alcuni sono delle scuole superiori e svolgono la funzione di tutor junior». I corsi proposti sono tanti: dal disegno alla stampa 3D, passando per l’elettronica, la robotica e il coding. «Per i più piccoli, il primo approccio alla programmazione grafica avviene con Scratch, costruiamo poi con i Lego WeDo».

[facebook id=”1023776997680157″]

Etela Manaresi, condivide online tutte le istruzioni dei progetti sviluppati, in piena filosofia FabLab. «Pubblichiamo costantemente sul blog di Fab-Lab Junior Bagnacavallo, dove lavoravamo prima di Maker Station». Uno degli ultimi progetti sviluppati è una chitarra con corde fatte di luce. Le corde fisiche sono sostituite da fasci di luce che fanno suonare lo strumento quando intercettate. «I ragazzi la adorano e sul nostro sito didattico c’è tutto per ricrearla autonomamente» ribadisce Etela.

makerstation_2

La prototipazione e i progetti per le imprese

Non manca la collaborazione con le aziende. L’ultimo progetto Maker Station è stato la realizzazione di un sistema tecnico per monitorare, in timelapse, un cantiere in costruzione. «Il sistema permette di effettuare scatti automatici con una fotocamera, ad intervalli prestabiliti. Vengono rilevati una serie di parametri poi inviati all’impresa. Inoltre l’alimentazione è autonoma grazie ai pannelli solari».

makerstation_3

Il laboratorio ad inizio 2016 ha prototipato alcuni componenti per la moto del Team Evan Bros che partecipa al mondiale Supersport 600. In collaborazione con l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna hanno realizzato la pulsantiera per “Eroi d’Impresa“. «Un progetto con l’obiettivo di creare una relazione tra i giovani studenti e imprese locali, trasmettendo la cultura imprenditoriale nell’era del web 2.0».

Le aziende prima di progettare vengono da noi per stampare in 3D e pianificare il lavoro

Binari non solo per i treni

L’idea di Maker Station era creare un “laboratorio delle idee”, uno spazio ricreativo per imparare e scambiarsi le competenze tecnologiche. «Un FabLab di congiunzione tra scuola e imprese che mancava sul nostro territorio». Sembra ci siano riusciti. Così da più di un anno alla stazione di Cotignola non partono solo treni: partono idee.

[facebook id=”1611762075815979″]