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La Via Lattea come non l’avete mai vista | Video

Alcuni ricercatori australiani e tedeschi hanno realizzato, studiando l’idrogeno presente nell’Universo, la mappa più dettagliata esistente della Via Lattea. E poi ne hanno fatto un video.

Utilizzare due grandi radiotelescopi per dar vita alla mappa più dettagliata esistente della Via Lattea. E poi costruirci un video   affascinante. Lo hanno fatto alcuni ricercatori dell’Australian National University (ANU), in collaborazione con alcuni colleghi tedeschi dell’Università di Bonn e del Max Planck Institute for Radio Astronomy

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Via Lattea, dati utili per decenni

Il progetto, che si chiama HI4PI, mostra in maniera precisa il gas idrogeno, l’elemento più diffuso nell’Universo, presente all’interno e intorno alla galassia a noi più cara. Secondo la curatrice, Naomi McClure-Griffiths, il progetto ha rivelato alcuni piccoli particolari che mai erano stati osservati prima: «Alcune nubi di gas sembrano avere contribuito alla formazione di alcune stelle presenti nella Via Lattea, nel corso di miliardi di anni» ha detto a Phys.  HI4PI vuole rappresentare, nei decenni a venire, un’utile risorsa per tutti coloro che vorranno capirne i misteri, fornendo dati, informazioni e caratteristiche sulla sua composizione. 

In totale, sono state registrate decine di tera-byte di dati grezzi, che sono stati ripuliti e lavorati all’Università di Bonn: «Oltre  a verificarne la validità e la calibrazione, abbiamo anche dovuto rimuovere il rumore artificiale, le interferenze che vengono prodotte, ad esempio, dalle stazioni di telecomunicazione durante la trasmissione». Uno sforzo enorme vista anche la mole di dati raccolti.

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I due radiotelescopi

HI4PI utilizzato per le sue rilevazioni ha utilizzato due tra i più grandi radiotelescopi, completamente orientabili negli emisferi nord e sud, del mondo:

  • L’osservatorio astronomico di Parkes, 64 metri di diametro, situato nel Nuovo Galles del Sud, in Australia. Dopo l’inaugurazione, avvenuta nel 1961, è stato impiegato dalla NASA per le missioni Apollo verso la Luna, sopratutto per ricevere le trasmissioni televisive in diretta della passeggiata compiuta, tra i crateri, dagli astronauti dell’Apollo 11 il 20 luglio 1969.
  • Il radiotelescopio Effelsberg, 100 m di diametro,  situato nei pressi di Bad Münstereifel, nella Renania Settentrionale-Vestfalia, in Germania. Dopo l’inaugurazione, nell’agosto 1972, è stato per 29 anni il più grande radiotelescopio orientabile del mondo, fino a quando nel 2000 è stato superato dal radiotelescopio di Green Bank ih Virginia.

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