Social Innovation

Una tenda (per tutte le stagioni) per chi è rimasto senza casa. WeatherHyde

L’associazione no-profit billionBricks ha creato una tenda capace di tenere caldo in inverno e respingere i raggi del sole d’estate. È nata per aiutare le famiglie che si ritrovano senza una fissa dimora.

Ci sono 33 milioni di persone nel mondo che non hanno una fissa dimora. Alcune fin dalla nascita, altre a seguito di interventi umani, come le guerre, o per colpa di catastrofi naturali, come i terremoti. Per trovare riparo dalle intemperie più insopportabili, gli sbalzi di temperatura in primo luogo, l’associazione no-profit billonBricks ha creato delle tende particolari ed innovative, oggi in cerca di fondi su Kickstarter.

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WeatherHyde, una tenda per tutte le stagioni

Prasoon Kumar, CEO di billionBricks, in un’intervista a Mashable, ha detto di aver abbozzato il disegno della prima WeatherHyde già nel 2014. Quella che oggi viene presentata è il risultato di una serie di versioni differenti, migliorate con il tempo. La sua caratteristica principale è quella di aver usate dei materiali “reversibili”, in triplo strato che, in inverno, sono capaci di mantenere all’interno il calore e, in estate, di riflettere i raggi del sole.

La struttura è progettata per contenere una famiglia composta da due adulti e tre bambini ma, in India, la natalità e assai maggiore. Per questo, in futuro, si provvederà a creare strutture capaci di contenere realtà allargate e complesse. Le strutture rinforzate sono state progettate per resistere alle condizioni più sfavorevoli senza che si debba ricorrere ad alcun sistema di ancoraggio. Sono pensate, inoltre, per dare massima privacy. Soprattutto per le donne e i bambini.

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Un progetto per aiutare 500 famiglie in difficoltà

I soldi che verranno raccolti con il crowdfunding serviranno a realizzare 500 tende per aiutare le famiglie povere di Nuova Delhi, in India. Un progetto pilota, partito all’inizio del 2016 e che comprende 15 nuclei familiari, è attualmente in corso: «Ci ha permesso di capire dove potevamo agire per migliorare ancora la tenda e rendere più confortevole la vita al suo interno. Abbiamo ad esempio integrato meglio l’illuminazione dell’intera struttura». Kumar ha detto che, in fase di studio, c’è anche la possbilità di dotare le WeatherHyde di pannelli solari autosufficienti.

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Attiva ormai da anni sul territorio, billionBricks ha due sedi: una a Singapore e l’altra a Mumbay. Da qualche anno ha iniziato a dialogare con altre associazioni no-rpofit e con i governi di alcuni paesi dell’Asia Meridionale. Il desiderio è quello di riuscire a produrre e distribuire il numero maggiore possibile di tende a chi ne ha più bisogno.

Per Kumar WeatherHYDE è solo il primo passo. Nei piani di billionBricks ci sono altri obiettivi da raggiungere per costruire un futuro più sostenibile: «Ora stiamo lavorando sulla costruzione di alcune scuole recuperando vecchie strutture abbandonate. Vogliamo contribuire a fornire servizi di base per i più svantaggiati». 

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