Alessandro Frau

Nov 15, 2016, 3:48pm

Alessandro Frau

Nov 15, 2016, 3:48pm

New York utilizza gli open data per multare chi intralcia le piste ciclabili

Il servizio è attivo da una settimana e ha portato a oltre 200 segnalazioni e più di 20 multe. Un modello di educazione civica da esportare e replicare in tutte le città.

Quella adottata da New York dovrebbe essere una misura da imitare ovunque. L’amministrazione cittadina ha deciso di utilizzare gli open data per punire chi usa impropriamente le piste ciclabili. Chiunque, usando l’app 311, può segnalare i comportamenti scorretti da parte degli automobilisti. Come i parcheggi selvaggi o le soste non autorizzate. Segnalazioni che vengono registrate online e che danno la possibilità alle forze dell’ordine di agire con tempestività.

open data

Cosa succede dopo la segnalazione

Quella che vedete qui sopra è una mappa che può essere generata grazie alle segnalazioni dei cittadini. Una mappa che, in questo caso, mostra tutte le presunte violazioni registrate a Manhattan, Brooklyn e nel Queens. I puntini rossi indicano le situazioni in cui la polizia ha risposto alla denuncia e ha preso misure per punire il comportamento errato. I puntini blu indicano invece i casi dove la polizia non è intervenuta per due motivi: non ha ritenuto che fosse in corso una violazione o, semplicemente, per essere arrivata in ritardo rispetto al comportamento da sanzionare. 

Durante la prima settimana di vita dell’app sono arrivate oltre 200 denunce (con 23 multe) 

È una soluzione, di impegno e monitoraggio civico, che vuole rappresentare una risposta efficace contro le numerose segnalazioni che sono arrivate all’amministrazione. Proteste che riguardavano la mancanza di informazioni e prese di posizione contro un problema sempre più diffuso. E non solo a New York.