Redazione

Nov 25, 2016

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Nov 25, 2016

Dane, 11 anni, ha stampato il suo violino in 3D: «Ora proverò a farne un business»

Dane Jarvis ha una grande passione per la musica e l'ingegneria. Suona il violino con la Prelude String Orchestra e ama la stampa 3D. Così si è costruito il suo strumento, verde e bianco, e ora vuole fare lo stesso per tanti altri giovani musicisti come lui. Un business che potrebbe attrarre anche le scuole.

 

L’età non è mai un limite quando si ha volontà, intraprendenza e manualità. Lo sa bene Dane Jarvis, 11 anni, che si è stampato in 3D, a casa e in autonomia, un violino nuovo di zecca. Dane, che sta terminando le elementari, è un grande appassionato di musica e ingegneria. Così, anche grazie all’aiuto della sua maestra alla Prelude String Orchestra, Lisa Bayer, ha comprato una stampante per progettare il suo strumento. E dopo qualche errore, e numerose imperfezioni, è riuscito a ottenere un risultato più che soddisfacente. Soprattutto ispirandosi al lavoro di Kaitlyn and Matt Hova che, nel campo, sono davvero degli esperti.

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Una stampa lunga un giorno

Per fare il violino, utilizzando due bobine (una verde e una bianca), ci sono volute 24 ore di stampa. Ben 18 solo per il corpo principale. La prima versione è stata progettata a luglio e, da allora in poi, ha subito numerose modifiche. L’operazione successiva, non meno complessa, è stata quella della levigatura e della pulitura di tutti gli strati. Soprattutto quelli relativi al collo, una parte piuttosto delicata, dove si adagiano le corde.

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Il suono (e il futuro)

Il violino di Dane, per essere frutto di un tentativo casalingo, emette un suono assai gradevole: «Purtroppo non vibra come dovrebbe quando si arriva a toccare tonalità molto alte. È un po’ più tranquillo rispetto a quelli tradizionali. Ma lo migliorerò ancora». Ma la sua maestra di musica si è accorta che questi strumenti che possono essere adatti a programmi scolastici perché meno rumorosi e, soprattutto, meno costosi. Anche perché, a differenza di quelli di legno, possono soddisfare dei bisogni diversi e più vicini a quelli dei bambini che desiderano più un giocattolo che uno strumento con cui costruire una carriera. Dane, visto il successo, ha intenzione di andare avanti: «Voglio provare a far diventare un semplice gioco in un business vero e proprio». Un violino del genere può costare appena 250 dollari e rappresentare un investimento alla portata di famiglie e scuole.