news

La piattaforma per sentire tutte le radio locali del mondo

Golo Föllmer, 53 anni, musicista e musicologo alla Martin-Luther-Universität Halle, ha deciso di dar vita a una piattaforma, Radio Garden, che mette insieme tutte le radio locali del mondo.

Non c’è nessuna tecnologia al mondo che possa far scomparire la radio. Nessuna realtà virtuale, nessuna esperienza immersiva, nessun prodotto in ultra HD. La radio è uno strumento che ha saputo rinnovarsi, adattandosi ai desideri delle nuove generazioni. In ogni angolo del nostro Pianeta. Golo Föllmer, 53 anni, musicista e musicologo alla Martin-Luther-Universität Halle, ha deciso di dar vita a una piattaforma, Radio Garden, che potesse mettere insieme tutte le radio locali del mondo.  È un progetto che viene portato avanti grazie al contributo di molti professori e ricercatori che si occupano di musica, new media e relazioni interculturali.

screen-shot-2016-12-13-at-12-20-09-pm

Un grande giardino da ascoltare

La mappa interattiva è piena di puntini verdi. Più o meno grandi. Rappresentano le realtà che hanno deciso di aderire al progetto e che, ogni giorno, trasmettono musica e fanno informazione, dando voce al loro territorio. Iran, Estonia, Stati Uniti. Persino le Isole Far Oer. È una moltitudine di voci, di canzoni, di lingue che si accavallano senza disturbarsi. Tutte unite dalla passione e dalla voglia di intrattenere il proprio pubblico. Un giro del mondo davvero speciale.

map, radio

La radio come mezzo di connessione

«Radio Garden avvicina voci che stanno lontane. Connette persone e luoghi. Consente agli ascoltatori di esplorare identità diverse e sparse per la Terra». La radio, in fondo, ha sempre avuto il merito di “collegare” culture, arricchendo anche tutti quelli che sono semplicemente alla ricerca di compagnia. Quello che Radio Garden vuole fare, senza alcun costo, è creare una vera community. Tutto attraverso un mezzo che non ha nessuna intenzione di cedere il passo alle tecnologie del ventunesimo secolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbe interessare anche

Bernie Krause, l’uomo che da 45 anni registra i paesaggi sonori del mondo

Bernie Krause da 45 registra le melodie che la natura (tutta) compone. E ci fa capire quanto gli ambienti cambiano per colpa dell’uomo: «Se l’occhio può essere ingannato, le nostre orecchie possono raccontarci una storia differente».

Con Watly energia, internet e acqua potabile per tutti. Storia di un’eccellenza italiana

Un progetto che potrebbe rivoluzionare il mondo delle energie rinnovabili e dare un prezioso contributo ai Paesi in via di sviluppo. Watly purifica fino a 3 milioni di litri di acqua all’anno e funziona ad energia solare: offre, inoltre, copertura Internet via Wi-Fi.

L’app che geolocalizza i volontari (e i soccorritori) durante i grandi eventi

First Responders è un’app che localizza i volontari a supporto degli organismi sanitari. Tutto per migliorare i soccorsi durante i grandi eventi. In Italia è stata utilizzata durante il Giubileo degli Ammalati.

La Cina a caccia di UFO con il radiotelescopio più grande (e potente) del mondo

La Cina ha costruito il radiotelescopio più grande del mondo. È costato oltre 160 milioni di dollari e ha determinato la necessità di evacuare 9mila persone. Si chiama FAST e servirà a captare messaggi e rumori inviati dall’Universo.

Dal sushi alla Coca-cola, un progetto ci mostra quanto zucchero c’è negli alimenti

SinAzucar è il progetto spagnolo che fotografa gli alimenti che si trovano comunemente nelle nostre case per mostrarci quanto zucchero raffinato effettivamente contengono

Dai soldi al network, i 4 contributi delle corporate alle startup. Il caso Tecno a Napoli

Il contributo di una corporate alla startup, secondo L’advisor Giovanni De Caro, dovrebbe essere erogato secondo una precisa scala di priorità. L’open innovation di una società di Napoli e le modalità di investimento nelle startup