Airselfie, il microdrone che si mette sulla cover del telefono per autoscatti da qualsiasi angolazione

Il dispositivo è frutto di un'idea di Edoardo Stroppiana che con il suo team di lavoro ha realizzato un prototipo e lanciato il prodotto su Kickstarter. Il prodotto è già stato valutato 50 milioni di dollari

Un microdrone tascabile che consente di scattare selfie da qualsiasi angolazione usando solo il cellulare. È questo AirSelfie, un dispositivo made in Italy che si integra nella cover dello smartphone e che può volare fino a 20 metri di altezza permettendo anche le inquadrature considerate impossibili a chi ha la passione per gli autoscatti. Niente a che vedere con le limitate possibilità offerte dal celebre bastone di solito usato per reggere lo smartphone.

Il progetto lanciato su Kickstarter

Il progetto parte da un’idea di Edoardo Stroppiana, 29 anni, che appartiene alla famiglia degli imprenditori della Mondo, azienda di produzione di palloni da calcio e piste di atletica. Il team di Airselfie ha lavorato tra Milano, Londra e Shanghai per arrivare a un prototipo. Poi ha presentato il prodotto su Kickstarter allo scopo di ottenere supporto grazie al crowdfunding. L’obiettivo di raccolta è stato raggiunto in sole 72 ore. Airselfie ha incuriosito e spinto 2.700 persone ad ordinare il prodotto per una somma complessiva di 574 mila euro. Per ricevere a casa il kit di AirSelfie servono 179 euro.

La tecnologia di AirSelfie

Airselfie combina la tecnologia di volo di potenti turboeliche e fotocamere ultraleggere in alta definizione con sistemi di stabilizzazione in volo.

Può stazionare in aria per tre minuti e può essere controllato grazie a una app disponibile per dispositivi Android e iOs.

Il case in alluminio pesa solo 61 grammi e il dispositivo si può ricaricare in maniera semplice in trenta minuti. Le situazioni in cui è possibile usarlo sono diverse, sia all’interno che all’esterno. Può essere impostato in tre modalità: la modalità selfie che permette di muovere il dispositivo in due direzioni, vicino o lontano da chi scatta; la modalità selfie motion control che prevede di manovrare AirSelfie con il joystick fornito dall’applicazione; infine la modalità volante che consente di scegliere la posizione aerea più adatta per lo scatto e far volteggiare in quel punto AirSelfie. Una volta scattata la foto, AirSelfie può atterrare sul palmo della mano o essere preso mentre è ancora in volo per tornare nella sua cover.

Un prodotto valutato 50 milioni di dollari

AirSelfie ha attirato anche l’attenzione del gruppo Grant Thornton Financial Advisory Services che ha deciso di supportare i soci fondatori di AirSelfie nella ricerca di nuovi capitali. Il progetto è stato quindi sottoposto a un market test e sono stati coinvolti diversi investitori finanziari che hanno deciso di scommettere sull’idea. Il prodotto è già stato valutato intorno ai 50 milioni di dollari.