Il primo viaggio dell’automobile volante del papà di Google

Kitty Hawk è stata sviluppata in Silicon Valley ed è un veicolo completamente elettrico in grado di muoversi per il momento solo sull'acqua per motivi di sicurezza. Presto potrebbe aiutare a superare il problema della congestione del traffico cittadino

Entro la fine del 2017 si potrà viaggiare su un’automobile volante. Quello che per anni è sembrato solo un progetto futuristico, ha preso forma nelle parole dell’ingegnere Todd Reichert che l’ha presentato durante i Ted 2017. Il veicolo, al 100 per cento elettrico, si chiama Kitty Hawk Flyer ed è stato pensato dall’azienda di uno dei fondatori di Google, Larry Page. La sua prima versione può volare sull’acqua ed è autorizzata a muoversi come ultraleggero negli Stati Uniti. Non serve una particolare licenza di volo per manovrarlo.

Foto: Kitty Hawk

Il sogno del papà di Google

L’azienda di Larry Page, che ha sede a Mountain View, in Silicon Valley, dal 2013 lavora all’idea di piccoli veicoli volanti con Zee Aero. Per il momento Page ha preferito non rilasciare interviste sul primo volo del suo prototipo. Ha commentato, però, in una nota il lancio del nuovo sistema di trasporto: «Tutti abbiamo avuto il sogno di volare senza sforzi. Sono eccitato dall’idea che un giorno molto vicino potrò salire a bordo del Kitty Hawk per un veloce volo privato».

Il controllo con i joystick

Viene semplice chiamare il nuovo mezzo “automobile”, dato che consente di muoversi in autonomia, ma in realtà può trasportare solo una persona e non ha un abitacolo chiuso. Kitty Hawk Flyer ha sensori elettronici che controllano gli otto rotori di cui è dotato. In questo modo è possibile assicurare stabilità all’esperienza di volo: «Con questo tipo di controllo possiamo rendere il volo semplice come un videogioco, usando i joystick», ha spiegato Reichert.

Un’autonomia di 24 chilometri

L’autonomia dell’automobile permette di percorrere circa 24 chilometri in volo.  Dopo di che le sue batterie devono essere ricaricate. In futuro la capacità di percorrenza aumenterà con l’evoluzione della tecnologia. Il prototipo non può raggiungere grandi altezze anche per motivi di sicurezza. Il volo di prova è stato realizzato sul Clear Lake, in California,  a 4,5 metri dalla superficie dell’acqua ed è durato in tutto circa cinque minuti.

Il traffico in cielo

L’obiettivo, però, è realizzare dei veicoli in grado di planare sulle strade cittadine in modo da evitare la congestione del traffico. Il decollo avviene in verticale, come quello di un elicottero, quindi non c’è bisogno di una pista perché possa essere utilizzato. Kitty Hawk dovrà comunque affrontare i suoi diretti concorrenti per affermarsi: il gigante Airbus ha annunciato il lancio dei suoi veicoli volanti Vtol che saranno testati entro la fine dell’anno. Anche Uber sta lavorando allo sviluppo dei taxi volanti e c’è chi, come la startup tedesca E-volo, ha appena completato il prototipo del suo Volocopter. Quando questo tipo di traffico aereo comincerà a diventare consistente, si porrà anche il problema di regolarlo. Dal punto di vista della sicurezza bisognerà fare i conti con le leggi della fisica e con il fatto che, in caso di avaria, in cielo non esistono corsie di emergenza.