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Elon Musk costruirà tunnel sotterranei per sfuggire al traffico

Il ceo di Space X ha creato una società per realizzare una rete di autostrade sotterranee automatizzate. L’idea è spostare l’automobile, con tutti i suoi occupanti, nel sottosuolo attraverso delle piattaforme mobili che corrono su binari, comandate da un computer

Che volesse rivoluzionare il sistema dei trasporti era chiaro già da tempo. Il suo Hyperloop, il super treno che viaggerà alla velocità del suono dovrebbe debuttare nel 2020 all’Expo di Dubai. Intanto, Elon Musk ha avuto una nuova idea. Per sconfiggere il traffico di Los Angeles (che, a quanto pare, non sopporta) ha pensato di realizzare tunnel sotterranei per le auto. Ma non dei tunnel qualsiasi. Piuttosto delle autostrade, alimentate dall’elettricità, a cui si accede tramite speciali “ascensori per automobili” situati in superficie. Il progetto, lanciato quasi come una provocazione un paio di mesi fa, ha oggi acquisito contorni più netti. Tanto che nel corso di una conferenza TED a Vancouver, Musk ha mostrato un video che svela il funzionamento del suo sistema.

Come funziona il tunnel anti-traffico

«Si dovrebbe poter andare da Westwood all’aeroporto di Los Angeles in 5 o 6 minuti» ha detto Musk nel corso della conferenza. «Di solito ci si impiega mezz’ora senza traffico. Molto di più se la viabilità è impazzita». Il visionario Ceo di SpaceX ha creato una società apposita per la realizzazione del progetto, al cui vertice si trova Steve Davis, ingegnere senior di SpaceX. Il nome, The Boring Company, gioca sul termine “boring”, che in inglese può significare “trivellare”, ma anche “noioso”. Noioso come il traffico, che Musk è intenzionato a sconfiggere grazie a questi tunnel sotterranei disposti su più livelli.
Come mostra il filmato, nell’idea di Musk si potrà accedere alle autostrade sotterranee tramite una sorta di montacarichi per automobili situato in strada. Una volta posizionata sulla piattaforma, la vettura scenderà sotto terra per inserirsi nei tunnel assieme al resto del traffico. Nelle gallerie pensate da Musk non sarà necessario guidare, perché saranno i carrelli elettrici automatizzati a trasportare le macchine, sfrecciando su binari a una velocità che potrà raggiungere i 200 km/h. Una volta giunta a destinazione, la piattaforma salirà per riportare la macchina (e i suoi passeggeri) in superficie.

Al via i primi scavi

«Musk ha mostrato le sue capacità di vestire i panni del visionario e, al di là del progetto specifico, sta mettendo nel mirino i problemi delle metropoli. Ma dovrà aprirsi a collaborazioni con le amministrazioni. In ogni caso, ha l’abilità di sviluppare una quantità di approcci diversi alle cose», ha spiegato Susan Beardslee, analista di Abi Research, alla Bbc. Quel che è certo è che Musk ha già iniziato a scavare. Una talpa meccanica con il logo di The Boring Company è stata immortalata all’opera fuori (o meglio sotto) dal quartier generale di SpaceX, a Hawthorne. Sono solo i primi test, in attesa di verificare la fattibilità di interventi più ampi. Secondo il suo ideatore infatti, il reticolo di tunnel potrebbe spingersi fino a ben trenta livelli di profondità. Si prevedono insomma, diversi anni di “lavori in corso” per la Boring Company.

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