Tecnologia

Plugg, la tecnologia che trasforma il trolley in un generatore di energia

Il sistema si può applicare a qualsiasi oggetto dotato di ruote e consente di ricaricare lo smartphone o il tablet. Il progetto è della startup calabrese Smart Innovation che ora punta a trovare la collaborazione con un partner industriale per il lancio sul mercato

Un tempo c’era la dinamo delle biciclette. Oggi c’è Plugg – (formula abbreviata di Power luggage) – il progetto innovativo della startup calabrese Smart Innovation. Il principio di Plugg è lo stesso che permetteva alla luce delle bici di accendersi con il movimento dei pedali. Il sistema consiste in un generatore di corrente che sfrutta il movimento delle ruote di qualsiasi oggetto destinato ad essere trasportato: un trolley, un passeggino, un carrello della spesa.

Il team di Smart Innovation

«L’idea è venuta qualche anno fa a Vincenzo De Fazio che l’ha brevettata nel 2014. Nel 2015 l’ho conosciuta e l’ho sposata e abbiamo cominciato con lo sviluppo della tecnologia», spiega a Startupitalia! Carmine Sirianni, ceo e co-founder della startup. Sirianni è un ingegnere meccanico, ma non è l’unico del team di lavoro di Plugg. Anche Raffaele Talarico e Vincenzo De Fazio hanno questo tipo di formazione. Gli altri due membri del team sono Raffaele Bonaddio e Vincenzo Notaristefano.

Come funziona Plugg

La tecnologia sviluppata dalla startup calabrese può essere applicata a qualsiasi oggetto dotato di ruote. Ha la capacità di ricaricare, tramite usb, smatphone, tablet e altri dispositivi mobili. «Con una camminata alla velocità di 3,5 chilometri orari Plugg consente di generare 1 ampere di energia. È come mettere in carica il cellulare nella presa di casa», spiega Sirianni. Questo significa che con un iPhone 7 si ha un’autonomia di conversazione di 75 minuti dopo appena 10 minuti in movimento con il trolley al seguito. Il team di Smart Innovation sta lavorando anche allo sviluppo di un’applicazione da associare a Plugg e di un sistema di sgancio della tecnologia in modo da rendere silenzioso e fluido il movimento del trolley quando non si ha bisogno di generare.

Il trolley che produce energia

Il sistema può essere descritto anche come una particolare power bank da 5.000 mAh che immagazzina l’energia e si può ricaricare anche alla rete elettrica. Plugg si può scollegare dal trolley al quale è stato montato in modo da rispettare anche gli obblighi imposti nei viaggi aerei per il trasporto dei dispositivi elettronici. La tecnologia, che è stata già provata sulle valigie grazie alla collaborazione di un noto produttore italiano del settore, è stata ulteriormente sviluppata e nel 2016 è stato registrato un secondo brevetto. «Oggi Plugg è molto piccolo ed efficiente. È passato da un peso di 400-450 grammi a 200 grammi, con una ruota un po’ più grande di 8 mm. Inoltre, la tecnologia non occupa spazio interno al bagaglio che è considerato un bene prezioso per chi viaggia spesso e vuole portare tutto con sé, in aereo senza essere costretto a imbarcare la valigia», dice ancora il ceo di Smart Innovation.

Le prospettive del progetto

I fondatori di Smart Innovation si sono autofinanziati per dare il via al loro progetto. In seguito la startup è stata inserita nello Smart&Start Italia. Il finanziamento ottenuto aiuterà la squadra di Plugg a realizzare un trolley in grado di generare energia, ma integrato anche con altri servizi che lo rendano davvero smart, come una maniglia che segnala il peso della valigia e un localizzatore gps. «Il nostro obiettivo principale ora è trovare un partner industriale per sviluppare il prodotto. Poi potremo affrontare insieme una campagna di crowdfunding così da arrivare al lancio sul mercato mondiale, sfruttando la visibilità offerta da piattaforme come Indiegogo o Kickstarter», spera Sirianni. Nel frattempo la startup è stata selezionata per partecipare al One Week accelerator che si terrà a New York dal 21 al 26 maggio.

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