Tecnologia

Il social network italiano per ritrovare gli oggetti smarriti conquista i treni del Regno Unito

Chiunque smarrisca qualcosa sui treni del Regno Unito può ora sperare di ritrovarlo grazie alla piattaforma di FindMyLost, la startup milanese creata nel 2016. Basterà cercare tra le foto e le descrizioni condivise dagli utenti con spirito di collaborazione

Gli oggetti smarriti sono da sempre una costante sui mezzi di trasporto pubblico. Facile per i passeggeri dimenticare una borsa, un cellulare, una sciarpa, gli occhiali da sole sul sedile. Esiste, però, una piattaforma digitale innovativa che potrebbe aiutare i più smemorati a ritrovare ciò che hanno perso. FindMyLost è nata a Milano proprio con questo obiettivo e dal mese di aprile 2017 è approdata sui treni britannici grazie alla collaborazione con Rail Delivery Group. Startupitalia! aveva già parlato di questa realtà quando era stata lanciata la campagna di equity crowdfunding su Tip Ventures. Fino alla fine di maggio è possibile sostenere questo progetto che punta a raccogliere 100mila euro. Ma qual è lo scopo principale di questo servizio? Andiamo a connoscerlo nel dettaglio.

Come funziona Find My Lost

Chi si accorga di un oggetto abbandonato nelle cappelliere o tra i posti a sedere può fotografarlo e pubblicarlo in modo che il proprietario possa riconoscerlo ed eventualmente recuperarlo. Il funzionamento è quindi quello di un social network con uno scopo che va al di là della condivisione di immagini e pensieri. Il database di FindMyLost raccoglie tutti i ritrovamenti di oggetti smarriti comprensivi di fotografia, descrizione e circostanze del ritrovamento. Chi è alla ricerca di qualcosa che ha perso può consultare l’archivio e cercare se è stato ritrovato. A quel punto può contattare l’ufficio e organizzarsi per il ritiro dell’oggetto o per farselo recapitare a casa o all’indirizzo di destinazione scelto. Si può anche impostare una notifica che segnala all’utente quando viene pubblicato un ritrovamento compatibile con l’oggetto che si sta cercando.

Il progetto pilota nel Regno Unito

«Abbiamo notato che il processo di reclamo degli oggetti smarriti può essere molto stressante per i clienti, per questo siamo molto entusiasti di condurre un progetto pilota con questo nuovo sistema», ha commentato Barry Lloyd di Arriva Trains Wales. Elena Bellacicca, ceo e founder di FindMyLost è molto soddisfatta della collaborazione con Rail Delivery Group, la società che rappresenta gli operatori ferroviari del Regno Unito: «Siamo felici di collaborare con Arriva e Rail Delivery Group. Insieme vogliamo fornire ai clienti un servizio per la gestione degli oggetti smarriti migliore, più efficiente e aiutarli a trovare quello che ricercano in modo più semplice e rapido».

Un servizio pensato per utenti e aziende

L’esperienza di FindMyLost è cominciata a Milano nel 2016. La startup è in grado di offrire un servizio globale per mettere in contatto utenti da ogni parte del mondo uniti solo dal ritrovamento e dalla ricerca di un oggetto. Le potenzialità di questo sistema si applicano oltre che ai mezzi di trasporto, anche agli enti pubblici, alle università, ai parchi divertimenti, alle catene di hotel che possono così dotarsi di uno sportello lost and found digitale. In poco più di un anno la startup è stata in grado di rintracciare 10mila oggetti e di restiturine circa il 30 per cento ai proprietari. Fino alla fine di maggio 2017 è attiva una campagna di crowdfunding su Tip Ventures che punta a raggiungere quota 100mila euro.

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