Tecnologia

Le musicassette sono tornate. E sono digitali e social

Una startup bolognese rilancia in chiave digitale uno degli oggetti più famosi degli anni Novanta. Le nuove musicassette si ascoltano e si incidono tramite smartphone grazie a un chip NFC. E la playlist potrà essere condivisa con i propri amici con uno sticker

Penna bic e cassetta. Erano questi gli strumenti imprescindibili per gli adolescenti degli anni Novanta. Oggi una startup bolognese ha deciso di ripresentare in chiave digitale uno di questi oggetti cult. Nasce così Musicassette, progetto lanciato su Kickstarter, che mira a riportare in auge un modo vintage (ma non troppo) di ascoltare la musica.

Le musicassette sono tornate

«Le cassette ci mancavano», dice a Startupitalia! Carlo Ragugini, Cto di Musicassette. «Vivendo in un’epoca in cui tutto è digitale abbiamo voluto restituire l’emozione di condividere un oggetto fisico, unico, creato solo per te e che solo tu potrai ascoltare e conservare per sempre». I dati parlano chiaro: nell’epoca della musica liquida e dalle playlist su Spotify, continua a crescere la richiesta di cassette. Oltre 129mila vendute solo nel 2016 negli USA, con un incremento del 74 per cento. Il team di Musicassette – con Ragugini lavorano anche Samanta Petrocchi, Cristian Duranti e Lorenzo Susto – ha deciso di sfruttare questo trend. Le nuove musicassette, però, si ascoltano e si incidono tramite smartphone utilizzando un chip NFC. «Grazie a queste musicassette hi-tech sarà possibile sfruttare il digitale e, allo stesso tempo, tornare a registrare e a scambiare fisicamente le proprie playlist preferite», racconta Ragugini.

(Foto: Musicassette)

Nuove, colorate, digitali e social

Colorati e sottilissimi, questi adesivi dotati di tecnologia NFC hanno solo l’aspetto di una musicassetta. «Si tratta di un sistema composto da un chip NFC sticker a forma di cassetta e da un’app mobile che ti permette di leggere e registrare la tua musica nello sticker», spiega Ragugini. Avvicinando la “cassetta” allo smartphone, potete registrare la musica che state ascoltando da mp3, YouTube o dai servizi di streaming, sfruttando un’applicazione disponibile per iOs e Android. «Il chip NFC permette una comunicazione bidirezionale tra due dispositivi che vengono accostati a una distanza di quattro centimetri». Proprio come si faceva una volta dunque, solo che adesso la cassetta è diventata lo sticker NFC, mentre il telefono sostituisce il registratore.

(Foto: Musicassette)

Un nuovo modo di condividere la musica

Una volta create le vostre compilation, potrete decidere di conservarle, condividerle con gli amici oppure cancellarle e sovrascriverle quante volte vorrete. Potreste anche decidere di condividerle col mondo intero, attaccando l’adesivo per strada. In questo modo chiunque ne abbia il desiderio (o solo la curiosità) potrà ascoltare la vostra musica, con tanto di dedica registrata via smartphone. Musicassette è il primo passo di un progetto che mira alla definizione di un nuovo modo di ascoltare e condividere la musica. «Il primo obiettivo è stato raggiunto. Su Kickstarter abbiamo raggiunto i 10mila euro di finanziamenti richiesti grazie a un backer che ha deciso di finanziare interamente il progetto», conclude il Cto di Musicassette. I prossimi passi saranno l’avvio della produzione delle prime 5mila Musicassette e l’apertura di uno shop online. Intanto, chi ha supportato la campagna su Kickstarter, può già preordinarle al prezzo di tre dollari l’una.

@antcar83

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