Lifestyle

SoundSplash, il dispositivo per fare fitness in acqua che aiuta anche chi ha problemi di udito

SoundSplash nasce da un’idea e da un’esigenza di Marco Tramutola, un ragazzo audioleso innamorato della musica. Il sistema wireless permette di ascoltare voci e suoni mentre si fa attività fisica in piscina, con cuffie auricolari

Se si è nati e cresciuti ascoltando musica e se questa passione diventa un mestiere, diventa difficile rinunciarci. Quando Marco Tramutola, un ragazzo di Potenza, ha iniziato a perdere l’udito per un problema congenito, ha dovuto ricorrere a delle protesi che, però, non erano sufficienti per ascoltare la musica, perché non riuscivano a riprodurre i suoni come gli altoparlanti. Allora, pur di non rinunciare alla sua passione, si è messo a cercare la soluzione per creare un mini-amplificatore «con una potenza simile a quella di un impianto audio montato su un auto» che potesse consentirgli non solo di ascoltare la musica, ma anche di continuare a lavorare come organizzatore di feste ed eventi.

L’intuizione per SoundSplash

L’idea è arrivata un paio di anni fa, durante una silent disco a Pozzuoli. In quell’occasione due ragazzi caddero in piscina, danneggiando le cuffie che indossavano e Marco si chiese perché nessuno aveva mai pensato a impermeabilizzarle. Nasce così, da un’esigenza l’intuizione per SoundSplash, un dispositivo idrorepellente wireless, a batteria ricaricabile, collegato a delle cuffie auricolari e connesso a un sistema audio, che si presta alle attività di fitness, anche in acqua. Attualmente esiste una campionatura di 170 apparecchi, in stato prototipale. Marco Tramutola, però, spiega a StartupItalia!, di essere certo che presto si faranno avanti degli investitori e che SoundSplash potrà entrare sul mercato come prodotto finito, ottimizzato in ogni componente e integrato con i sistemi utilizzati dai non udenti. In questo modo, oltre dedicarsi al fitness, gli utenti potranno andare al cinema o partecipare a congressi, senza perdere nessun dettaglio.

Come funziona SoundSplash

Cosa ha di diverso SoundSplash rispetto ad altri dispositivi già esistenti?
«Attualmente, sul mercato, esistono le cuffie con lettore mp3 integrato che, oltre a non essere idrorepellenti, non comunicano con un altro sistema audio. SoundSplash è un piccolo dispositivo wireless impermeabile (circa 8 cm di lunghezza, 5 di larghezza e uno spessore di meno di 2 cm) a 3 canali, dotato di cuffie auricolari resistenti all’acqua, che comunica con una “regia audio”. È composto da antenna, mixer e microfono ad archetto. È quindi anche adatto al fitness in acqua e consente di realizzare più attività contemporaneamente, nello stesso spazio, evitando che si accavallino voci e suoni: l’istruttore sarà a bordo piscina e parlerà al microfono. La sua voce e la musica finiranno direttamente negli auricolari a cui è collegato il SoundSplash indossato dagli allievi. Una situazione molto simile alla silent disco e che permette di ridurre l’inquinamento acustico».

Fino ad ora dov’è stato usato SoundSplash?
«L’anno scorso è stato presentato a RiminiWellness e quest’anno sono stati gli organizzatori a chiedermi di partecipare mettendo a disposizione i dispositivi. Di recente, sono stato anche contattato da un preparatore di nuoto paraolimpico, che segue una squadra di ragazzi non vedenti. La partecipazione a RiminiWellness mi ha permesso di incontrare alcune grandi aziende internazionali del settore fitness e di trovare nuovi possibili acquirenti anche all’estero: ho ricevuto richieste da Dubai, Francia, America Latina e Russia. Sono tutti contatti che mi hanno aiutato a definire la rete di vendita, ma quello che attualmente serve è un finanziamento necessario per passare da un prototipo a un prodotto certificato da lanciare sul mercato. Vorrei infatti esternalizzare la produzione, affidandola a un’azienda, ma il problema è che il quantitativo minimo richiesto è di 5 mila pezzi e il costo da sostenere non è da poco».

Le potenzialità del dispositivo

Cosa si può migliorare in SoundSplash per trasformarlo da prototipo a prodotto?
«Esiste una campionatura di 170 pezzi, realizzata con il materiale più comune in commercio. SoundSplash, per la parte hardware, è un assemblato di più componenti elettroniche che potrebbero essere ridotte, comportando anche un’ulteriore riduzione delle dimensioni del dispositivo. L’impermeabilizzazione attualmente è data da una custodia, simile al case di un cellulare, mentre l’obiettivo è individuare e usare direttamente un materiale idrorepellente. Stesso discorso per gli auricolari, resistenti all’acqua ma non totalmente impermeabili e che, inoltre, sono collegati a un cavo molto sottile che tende ad intrecciarsi. Vorrei sostituirlo con un cavo piatto reso maggiormente comodo da un sistema a molla».

Ti dedicherai anche agli sviluppi di SoundSplash per i non udenti?
«Sicuramente è un progetto che non abbandonerò, anche ricorrendo ad alcuni fondi della Comunità europea destinati proprio ai non udenti. L’obiettivo è quello di creare un apparecchio in grado di amplificare il suono per qualsiasi tipo di utente e non solo per attività di fitness. Soundsplash potrebbe risultare utile anche se si decide di andare al cinema, di assistere a una conferenza o di ascoltare una traduzione simultanea».

No Commenti a “SoundSplash, il dispositivo per fare fitness in acqua che aiuta anche chi ha problemi di udito”

  1. salvare

    Ciao,
    Siete schedati vietato bancario e non avete il favore delle banche, o meglio avete un progetto e necessità di finanziamento, una cattiva cartella di credito o necessità di denaro per pagare fatture, fondo da investire sulle imprese./
    Allora se avete necessità di credito non esitate a contattarlo per ulteriori informazioni sulle mie condizioni. Volete contattarlo direttamente per posta elettronica: [email protected]

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli innovatori digitali a raccolta per la quinta edizione della Maker Faire Rome

Dall’1 al 3 dicembre alla Fiera di Roma la Camera di Commercio, attraverso Innova Camera, organizza l’evento che toccherà, tra le altre cose, le tematiche dell’industria 4.0, dell’internet delle cose, dell’artigianato. Sul sito le call aperte per maker, scuole e università

McDonald’s firma una linea di abbigliamento e la consegna a casa con UberEats

La famosa catena di fast food ha pensato per il 26 luglio a una campagna per celebrare il Global Delivery Day: in quella data chi ordinerà con UberEats si verà recapitare a casa un articolo con riferimento al marchio del Big Mac

I vincitori della prima edizione: “Siamo cresciuti grazie a Start To Be Circular”

Grazie alla call di Fondazione Bracco la startup Orthoponics ha acquisito le giuste competenze per conquistare il mercato. Scadenza il 3 di novembre. In palio un premio del valore di 10.000 euro e l’ingresso nell’incubatore SpeedMiUp

Botnet, Microsoft combatte Fancy Bear in tribunale

Per fronteggiare l’offensiva cibernetica che si presume giunga dalla Russia, a Redmond hanno scelto un’arma non convenzionale. I cyber-criminali sono colpiti a suon di carte bollate, e la loro botnet smantellata in tribunale