Tecnologia

CityTree, la foresta verticale di 3,5 metri quadri che pulisce l’aria delle città

È un pannello realizzato in materiale riciclabile dalla startup tedesca Green City Solutions. È autonomo dal punto di vista energetico, trattiene le sostanze responsabili dell’inquinamento urbano come farebbero 275 alberi e si adatta all’ambiente cittadino

«La perfetta combinazione di piante e IoT». È così che sul sito di Green City Solutions viene presentato City Tree, il muro vegetale che può essere installato in qualsiasi zona della città per svolgere la preziosa funzione di polmone verde concentrato. Già, perché, in soli 3,5 metri quadri di superficie questa innovazione ripulisce l’aria dagli inquinanti come se a filtrarla ci fossero 275 alberi. In altre parole, una foresta mobile e compatta. Ciò che rende particolare questa speciale foresta urbana è l’integrazione della funzione naturale delle piante con la tecnologia, che consente di raccogliere dati sul suo funzionamento e sulla salute dell’aria che si respira in città, rilevata attraverso dei sensori.

CityTree a Glasgow, Regno Unito. Foto: Green-City Solutions/ Facebook

Una foresta verticale

Il pannello di muschio ricoperto di piante è in grado di trattenere il particolato, gli ossidi di azoto e l’anidride carbonica presenti in atmosfera e allo stesso tempo di svolgere un’azione refrigerante. Riesce a trattenere acqua e nutrienti di cui le piante hanno bisogno e a rilasciarli quando c’è necessità, in modo che possano rimanere sempre verdi in maniera indipendente, attraverso un sistema automatico. È dotato di pannelli solari che lo rendono autosufficiente anche dal punto di vista energetico. È disponibile in diverse versioni, con o senza panchina integrata, in vari colori e con differenti tipologie di legno. In ogni caso, comunque, si adatta perfettamente all’ambiente urbano in cui si trova. È amico dell’ambiente anche da un’altra prospettiva: è realizzato con materiale riciclato, ha lunga vita e può essere montato e smontato in otto ore. La manutenzione richiesta è di poche ore all’anno. Il City Tree offre anche un margine di profitto dato che il display di cui è dotato può ospitare campagne pubblicitarie.

L’installazione a Dresda, in Germania. Foto: Green City Solutions/Facebook

L’innovazione pulita

L’azienda che ha ideato questa soluzione è di base a Berlino, in Germania. È stata fondata nel 2014 e da allora ha portato i suoi “alberi” in diversi paesi: Norvegia, Macedonia, Germania, Belgio, Macedonia e Hong Kong. La startup è riuscita ad aggiudicarsi anche diversi premi dedicati alla tecnologia verde. Alto quattro metri e largo tre metri, il City Tree è in grado di assorbire 240 tonnellate di anidride carbonica all’anno occupando il 99 per cento di spazio in meno di una foresta.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli innovatori digitali a raccolta per la quinta edizione della Maker Faire Rome

Dall’1 al 3 dicembre alla Fiera di Roma la Camera di Commercio, attraverso Innova Camera, organizza l’evento che toccherà, tra le altre cose, le tematiche dell’industria 4.0, dell’internet delle cose, dell’artigianato. Sul sito le call aperte per maker, scuole e università

McDonald’s firma una linea di abbigliamento e la consegna a casa con UberEats

La famosa catena di fast food ha pensato per il 26 luglio a una campagna per celebrare il Global Delivery Day: in quella data chi ordinerà con UberEats si verà recapitare a casa un articolo con riferimento al marchio del Big Mac

I vincitori della prima edizione: “Siamo cresciuti grazie a Start To Be Circular”

Grazie alla call di Fondazione Bracco la startup Orthoponics ha acquisito le giuste competenze per conquistare il mercato. Scadenza il 3 di novembre. In palio un premio del valore di 10.000 euro e l’ingresso nell’incubatore SpeedMiUp

Botnet, Microsoft combatte Fancy Bear in tribunale

Per fronteggiare l’offensiva cibernetica che si presume giunga dalla Russia, a Redmond hanno scelto un’arma non convenzionale. I cyber-criminali sono colpiti a suon di carte bollate, e la loro botnet smantellata in tribunale