Sergio Stanco

Sergio Stanco

Lug 13, 2017, 8:00am

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Lug 13, 2017, 8:00am

OSO, la piattaforma che abbatte le barriere tra disabilità e sport

Il portale, promosso dalla Fondazione Vodafone, si presenta come un social network in cui poter condividere informazioni sulle strutture attrezzate e sui professionisti che assistano gli atleti diversamente abili nello svolgimento di un'attività sportiva

Ogni Sport Oltre è il portale promosso dalla Fondazione Vodafone per avvicinare allo sport le persone con disabilità. Sono già 70mila quelli che lo praticano con una certa regolarità, un buon numero in valore assoluto, ma che probabilmente rappresenta meno del 10 per cento del bacino d’utenza o di quelli che lo vorrebbero fare, ma che quotidianamente si scontrano con barriere insormontabili. OSO nasce proprio per abbattere queste barriere.

Piattaforma globale

È un portale, ma anche un’app che ha lo scopo di creare una comunità di persone che condividono inevitabili difficoltà e possibili soluzioni. Lo sport è vita, si dice spesso, ed è un incredibile fattore motivazionale. Ne sono convinti i vertici di Vodafone che hanno investito molto su questo progetto: «Lo sport è un atto umano di grande aggregazione e unione, aiuta a superare limiti, ispira le persone», ha detto alla presentazione del progetto Aldo Bisio, amministratore delegato di Vodafone Italia.

Parola d’ordine: condivisione

Di fatto OSO e ognisportoltre.it si presentano come una sorta di social network sportivo, in cui chiunque può reperire notizie utili, localizzare strutture accessibili nella propria zona, trovare professionisti (tecnici, preparatori, medici) in grado di assistere l’atleta, ma anche le attrezzature speciali necessarie per svolgere l’attività sportiva. Inoltre, la piattaforma è aperta a tutti coloro che vogliano presentare e promuovere il proprio progetto, nonché lanciare una raccolta fondi per il suo finanziamento qualora la community lo trovasse interessante.

Testimonial d’eccezione

Sono già 43 i progetti premiati e promossi da Vodafone con il bando da 1,9 milioni di euro chiuso nel maggio scorso: 11 nazionali e 28 locali che hanno avuto accesso al finanziamento in modalità crowdfunding (Vodafone raddoppierà gli importi raccolti fino al raggiungimento del 50 per cento). Quattro sono stati scelti per il loro forte contenuto di sensibilizzazione verso l’integrazione e la diffusione della pratica sportiva, in particolar modo tra i più giovani. E per pubblicizzare l’iniziativa, chi meglio di Bebe Vio e Alex Zanardi? Con testimonial così non si può che “Os(o)are”.