Smart e integrata nell’ambiente urbano. L’estetica innovativa della torre Dicecell

L'azienda italiana Calzavara ha creato un’antenna per reti cellulari e sistemi IoT che si adatta allo stile cittadino. Può combinare illuminazione intelligente, una panchina riscaldata, interazione con strumenti digitali informativi e la possibilità di ricaricare smartphone e bici elettriche

Niente più pali e tralicci. È questo l’obiettivo dell’azienda italiana Calzavara che, già dal 2000, ha deciso di reinventare le strutture per telecomunicazioni trasformandole in pezzi eleganti dell’arredo urbano. Le sue infrastrutture sono state installate in Italia, Arabia Saudita e Cile. Ma ora è in arrivo una nuova soluzione per reti cellulari e sistemi IoT. Si tratta di Dicecell, una torre formata da moduli componibili utilizzabili per illuminazione intelligente, ricarica di smartphone e mezzi elettrici, infotainment e persino per il riscaldamento delle panchine. L’innovazione è stata già presentata al Mobile World Congress di Barcellona.

(Foto: Calzavara)

Una struttura a dadi (green)

Alta tra i 6 e i 18 metri, la torre «è pensata per essere integrata con le piazze, con i parchi o anche con i centri commerciali» spiegano i suoi ideatori. Funzionale e al tempo stesso esteticamente ineccepibile. Tutti gli accessori sono ben nascosti alla vista, come raccontano dal team Calzavara: «La torre è caratterizzata da una struttura a dadi modulari triangolari e componibili (da qui il nome Dicecell, ndr), all’interno dei quali sono integrati o nascosti le antenne e gli accessori necessari per la connettività». Tutto questo mantenendo prioritario il concetto di sostenibilità ambientale. «Dicecell può incorporare pannelli fotovoltaici, celle a combustibile con tecnologia di backup e sistemi di raffreddamento passivo».

Sempre più smartphone connessi

La nuova torre di Calzavara risponde dunque al bisogno odierno di strutture che possano adattarsi perfettamente nell’arredo urbano. E alla necessità, sempre crescente, di essere connessi sempre e ovunque. Si stima che entro il 2021 il 50 per cento dei dispositivi connessi, a livello globale, saranno smartphone. Ci saranno più telefonini che conti in banca. Per poter garantire dunque un maggiore accesso, oltre ai tradizionali pali e tralicci, saranno necessarie delle small cells. Antenne più piccole, che possano integrare la copertura radio.

Ecco perché Dicecell è già stata scelta da una delle maggiori multinazionali del settore, Telco, per installare le proprie soluzioni tecnologiche più innovative. La prima torre smart dovrebbe essere installata nei prossimi mesi in centro a Milano. Portando così in Italia un piccolo primato nell’innovazione legata alle smart cities.

 

(Foto: Calzavara)

 

@antcar83