Luca Annunziata

Luca Annunziata

Lug 18, 2017, 9:00am

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Lug 18, 2017, 9:00am

Porsche Design Book One, il convertibile di lusso

Un laptop che si trasforma in convertibile o tablet, sviluppato assieme a Microsoft e Intel. Un prodotto di fascia alta, con un design e un prezzo adeguati al blasone del marchio Porsche

La tradizione del design Porsche incontra l’elettronica: il Book One mostrato qualche giorno fa alla stampa italiana, e che arriva nei negozi della catena MediaWorld in questi giorni, non è il primo dispositivo consumer disegnato dall’azienda tedesca, ma è la prima incursione nel campo dei PC. Per realizzarlo i designer di Stoccarda hanno chiesto aiuto ai colleghi di Intel e Microsoft, mettendo assieme un prodotto che ricorda molto nelle caratterisitche il Surface Book di Redmond.

Non è un laptop, non è un tablet

Il concept alla base del Book One di Porsche Design è lo stesso del Surface Book: di base è un laptop di fascia alta, con dotazione hardware di buon livello, ma con in più la possibilità di sganciare lo schermo e trasformare il Book One in un vero e proprio tablet con a bordo Windows 10 Pro (priva di software di terze parti: pulita e veloce). Il meccanismo di aggancio e sgancio dello schermo è identico nel principio al prodotto di Microsoft: è basato su una combinazione di software e parti meccaniche, con un pulsante sul lato destro della tastiera che quando viene premuto libera i ganci che tengono vincolato lo schermo al corpo del laptop.

La qualità fondamentale di Book One è che quando si ha bisogno di un PC il device è a tutti gli effetti un vero PC: monta un processore Core i7 di Intel di settima generazione (l’ultima lanciata sul mercato), 16GB di RAM e un disco a stato solido della linea P600 prodotto sempre da Intel, nonché una vera tastiera retroilluminata. Un dettaglio non da poco è il fatto che in questo caso la memoria di massa sia collegata al bus PCIe: ciò equivale a performance superiori alla media, e nei pochi minuti in cui abbiamo avuto modo di provare il Book One ci è sembrato decisamente reattivo. Inoltre c’è una buona dotazione di porte per l’I/O, con due USB 3.0 di tipo A (quello tradizionale) e due type-C (il formato reversibile che già si trova su alcuni smartphone) di cui una compatibile anche con il protocollo Thunderbolt 3.

Se invece si ha bisogno di qualcos’altro, di un convertibile o di un tablet, il Book One non si fa pregare: la cerniera che unisce schermo e tastiera è stata disegnata basandosi sul design della meccanica del cambio di una Porche 911 GT3, e permette di ruotare agevolmente lo schermo di 180 gradi in qualsiasi posizione. Molta cura è stata posta anche nei dettagli: per esempio ci sono degli inserti in gomma che sono piazzati in punti stratecici dello chassis e della cerniera stessa, che permettono di tenere sempre ben ancorato il dispositivo sulla scrivania. Infine, come detto, con la pressione di un tasto si libera lo schermo: è un 16:9 IPS con risoluzione 3200×1800, protetto da un vetro Gorilla Glass 4, che supporta anche il touch ed è compatibile con una penna Wacom da 4.096 livelli di pressione fornita in dotazione.

Un prezzo da fuoriserie

Con una doppia batteria (una nello schermo e una nella tastiera), la ricca dotazione di porte e le specifiche hardware di ultima generazione, senza dimenticare i materiali utilizzati nella costruzione (su tutto la lega di alluminio che forma la scocca), il Book One è senza dubbio un dispositivo interessante. Potente quanto basta per quasi qualsiasi utilizzo, leggero quanto la media dei laptop da 13 pollici, ma con in più la possibilità di essere quando serve un vero laptop, un convertibile o ancora un tablet.

Il vero punto di domanda per quanto attiene l’appeal del Book One di Porsche è il prezzo: costa 2.985 euro, in linea con macchine di pari dotazione ma decisamente più di quanto si potrebbe definire un acquisto d’impulso. Naturalmente la clientela a cui si rivolge Porsche non è quella delle offerte a volantino: il Book One è un oggetto di design, come lo sono stati la 911, o il mitico Chronograph 1 del 1972 (l’orologio che fu il primo oggetto venduto dalla casa oltre alle automobili), ed è quindi destinato a chi è in cerca di qualcosa di più di un semplice laptop come gli altri.