Lara Martino

Lara Martino

Ago 4, 2017, 9:00am

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Ago 4, 2017, 9:00am

Un cerotto smart ti suggerisce il giusto comportamento da tenere sotto il sole

My UV Patch è un dispositivo wearable che monitora, tramite l'applicazione collegata, quante ore siamo stati esposti al sole. Lo scopo è aiutare a prevenire i danni per la pelle

I benefici del sole sono tanti. Ma chiunque abbia mai frequentato una spiaggia d’estate sa bene che può essere dannoso per la nostra pelle. Per evitare di incorrere in fastidi, però, basta proteggersi bene. Creme solari, soprattutto, ma anche semplicemente alcuni accorgimenti per evitare l’esposizione nelle ore più calde della giornata. A questo si aggiunge un cerotto, sul mercato da circa un anno, che consente di misurare la quantità di raggi UVA e UVB che colpiscono la pelle. Inoltre, tramite un’applicazione per smartphone, il dispositivo suggerisce quando è giunto il momento di applicare di nuovo il filtro solare e offre consigli su quale acquistare. Il prodotto si chiama My UV Patch ed è stato realizzato da La Roche-Posay.

Come funziona My UV Patch

My UV Patch serve a tenere sotto controllo lo stato della propria pelle. Il cerotto è sottile, resiste all’acqua e non dà problemi anche a chi ha una pelle sensibile. Può essere tenuto sul dorso della mano fino a tre giorni. È trasparente, ma contiene pigmenti fotosensibili che cambiano colore quando vengono esposti al sole. Per andare incontro alle necessità dei bambini, nella sua ultima versione l’applicazione del patch dialoga con i piccoli utenti con un avatar che usa il loro linguaggio e acquisisce nuovi poteri se il comportamento tenuto è stato corretto. L’applicazione è in grado di accedere ai dati riguardanti le ore passate al sole in base anche alla località e alle condizioni meteo.

L’esposizione corretta al sole

Si tratta di una tecnologia wearable che consente di effettuare una scansione periodica del dispositivo. E lo scopo è la salvaguardia della salute. Secondo i dati raccolti dall’azienda che produce creme solari, collezionare cinque scottature prima dei 20 anni equivale ad aumentare dell’80 per cento il rischio di sviluppare il melanoma, il tumore della pelle. Ovviamente, chi decidesse di indossare My UV Patch non dovrà avere l’illusione di essere immune dalle scottature o dalle conseguenze che un’esposizione poco assennata può avere sullo strato più superficiale del nostro corpo. Valgono comunque tutte le regole che i dermatologi elencano per evitare problemi: applicare un filtro solare adatto al proprio tipo di pelle, evitare di mettersi al sole nelle ore più calde, idratarsi, coprire il capo e gli occhi – soprattutto dei bambini – rimangono raccomandazioni sempre preziose da non dimenticare.