Luca Annunziata

Luca Annunziata

Ago 21, 2017

Intel lancia le CPU Core di ottava generazione

Solo un refresh della architettura Kaby Lake, che però raddoppia i core dentro il processore. Un boost prestazionale per gli ultrabook, a parità di consumi

La nuova generazione dei processori Intel, l’ottava della classe Core, non è abbinata a un cambio di tecnologia costruttiva: i nuovi Core i5 e i7 lanciati oggi sul mercato portano in dote il nome in codice Kaby Lake Refresh, e sul piano pratico non ci sono differenze tecniche sostanziali rispetto alla precedente incarnazione delle CPU di Santa Clara. La differenza la fanno il numero di core presenti nello stesso package precedente: per la prima volta Intel mette a disposizione un quad-core in un processore destinato ai 2-in-1 e agli ultrabook, a tutto vantaggio delle performance e senza che ciò influisca in modo significativo sui consumi.

Un Kaby Lake “rinfrescato”

Negli anni eravamo stati abituati da Intel a un processo evolutivo per le sue CPU denominato “tick-tock”: ogni anno una nuova versione dei processori veniva sfornata, alternando un cambio di tecnologia litografica (con progressiva miniaturizzazione) a una nuova versione dell’architettura. In pratica ogni 24 mesi veniva sfornato un processore che cambiava drasticamente le performance con migliorie a ogni parte della sua struttura (dalla ALU al controller per la memoria, dalla GPU alla frequenza di esercizio), seguito l’anno successivo di una versione che progressivamente aumentava il livello di miniaturizzazione.

Da ormai 3 anni, però, la dimensione minima del transistor all’interno di una CPU Intel è fissata a 14 nanometri: un valore raggiunto con la quinta generazione Core, nome in codice Broadwell, e che non è cambiato fino a oggi. Cambierà forse nel 2018, ma è presto per parlarne: la ragione per cui questo numero non cambia è legata essenzialmente al fatto che stiamo raggiungendo limiti fisici oggettivi per quanto attiene il trasferimento di elettroni nelle giunture, motivo per il quale è sempre più difficile fare il grande salto verso il livello successivo.

Ciò detto, è comunque possibile affinare il processo produttivo per renderlo sempre più efficiente rispetto al consumo energetico: è quanto avvenuto in questi anni, e l’autonomia dei laptop è cresciuta di conseguenza, e il passo odierno segna anche un miglioramento per quanto attiene la qualità dei chip che vengono sfornati dalle fab Intel. I Core di ottava generazione, infatti, comprendono quattro diversi modelli tutti quad-core: stesso package e stesse configurazioni del Kaby Lake, ma il doppio dei core a dimostrare che l’affidabilità delle linee di produzione di Santa Clara è cresciuta.

I Core di ottava generazione

Quattro dunque i nuovi modelli di processore lanciati oggi da Intel. Si parte da una coppia di Core i5: uno denominato 8250U che dispone di 4 core da 3,4GHz con 5MB di cache complessiva, l’altro 8350U che aumenta leggermente la frequenza di esercizio fino a 3,6GHz e lascia tutto il resto invariato. Ci sono anche due Core i7: l’8550U fa crescere la frequenza fino a 4,0GHz e la cache fino a 8MB, seguito dall’8650U che arriva fino a 4,2GHz. Tutti montano una GPU Intel 620, pienamente compatibile con la risoluzione 4K, e integrano un controller per la memoria a doppio canale compatibile con moduli DDR4-2400 e LPDDR3-2133.

Altro aspetto molto interessante è che i prezzi non variano rispetto alla settima generazione: in pratica per la stessa cifra ci si porta a casa il doppio dei core, con in più la tecnologia HyperThreading. In alcuni contesti Intel dichiara un miglioramento delle performance pari al 40 per cento, che per un consumo dichiarato di 15W (TDP) è un aumento senz’altro significativo. Tra l’altro, come detto, questi processori sono pensati per ultrabook e 2-in-1: si tratta dei laptop più leggeri e moderni presenti in commercio, dunque potrebbero costituire un upgrade molto invitante per chi magari è in cerca di un aggiornamento per il proprio portatile con due o tre anni sulle spalle.

Entro la fine dell’anno Intel attende sul mercato non meno di 145 nuovi prodotti, realizzati dai suoi partner OEM, basati su questi nuovi processori: senz’altro molte novità arriveranno la prossima settimana a IFA, la fiera di Berlino dedicata all’elettronica di consumo. Per il lancio di Coffee Lake e Cannon Lake, che faranno sempre parte dell’ottava generazione Core ma che disporranno di nuovi processi produttivi (anche a 10nm), bisognerà invece attendere la fine del 2017 o addirittura l’inizio del 2018.