Aldo Ciummo

Aldo Ciummo

Set 5, 2017

Questa startup slovacca disegna occhiali che si possono riciclare

Controllare la vita del prodotto e portarlo a riutilizzi infiniti: è questo l'obiettivo di Crafting Plastics studio che fa ricerca sulla bioplastica e scommette sulla moda sostenibile anche grazie a un crowdfunding

Crafting plastics studio (Cp!) fa ricerca dinamica sulla bioplastica e per la produzione di moda sostenibile. A ottobre lancerà una campagna di crowfunding che ha come obiettivo la produzione di una particolare collezione di occhiali, sostenibili al 100 per cento e realizzati con materiali riutilizzabili quando il ciclo dell’oggetto avrà compiuto il suo corso. Questo autunno avranno luogo eventi della startup in varie città europee. La padronanza del design, della produzione e dei materiali permetterà di riutilizzare l’oggetto all’infinito.

Foto: Crafting Plastics studio

Controllare la vita del prodotto

Il progetto mira al controllo dell’intera vita del prodotto, dalle sostanze impiegate, al processo di riciclo. Lo studio Crafting plastics! è stato fondato dai designers Vlasta Kubušová e Miroslav Král. La squadra di Cp! è composta da Vlasta Kubušová, Miroslav Král, Andreas Arnold, Mária Kadlecová, Filip Schwarz, Jürgen Löbner. Dal 7 all’11 giugno 2017 la startup ha anche partecipato al Bratislava Design Week.

La sperimentazione con l’Università di Tecnologia a Bratislava

Ricerca scientifica, innovazione tecnologica e creatività si fondono nel lavoro che Crafting Plastics studio porta avanti assieme alla Slovak University of Technology di Bratislava al fine di archiviare la mentalità per cui la bioplastica si limiterebbe agli imballaggi da gettare via quasi subito. In settori come la moda, l’impatto sull’ambiente naturale dell’industria del fashion (secondo solo al petrolio) può essere ridotto significativamente. La competitività sul mercato delle sostanze scelte è anche in funzione della qualità estetica. Dal 23 al 30 ottobre le proposte di Cp! saranno al Designbloc Prague. Sono state presentate quest’anno dal 7 aprile al 3 settembre al pubblico olandese, allo Stedelijk Museum’s-Hertogenbosch Netherlands e a quello italiano nella Cascina Cuccagna, in occasione della Milan Design Week dall’1 al 9 aprile scorso. Le idee della startup Slovacca sono state nominate per il German Design Award 2018.

Foto: Crafting Plasting Studio

La forza della bioplastica

Invervenire sulla composizione della plastica determina una differenza non da poco: statistiche recenti misurano in circa 150mila tonnellate la quantità di questo materiale che ogni anno finisce nell’oceano (più 500mila tonnellate di CO2 emessa nel corso della produzione). La plastica tradizionale impiega dai cinque ai dieci secoli per bio degradarsi completamente se abbandonata nell’ambiente. Solo un 5 per cento dei prodotti messi in circolazione con le vecchie caratteristiche vengono riciclati.

La versatilità degli occhiali di Crafting Plastics

Gli oggetti prodotti in base alle ricerche dello studio slovacco si distinguono per una maggiore versatilità rispetto a sperimentazioni concentrate solo sul riuso a posteriori dei materiali. La bioplastica sviluppata dalla squadra del professor Pavel Alexy, della Slovak University of Technology di Bratislava, si trasforma nelle collezioni Eyewear di Crafting Plastics! occhiali che, quando non saranno più utilizzabili, potranno essere rispediti al mittente che li valorizzerà per un diverso fine. In alcuni casi potranno essere riciclati come compost per il giardino. I materiali al centro delle iniziative menzionate sfruttano le qualità dell’acido lattico e di sostanze prodotte da amidi grazie alla biotecnologia, sostituendo così le plastiche basate su derivati del petrolio.