Sergio Stanco

Sergio Stanco

Set 29, 2017, 9:00am

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Set 29, 2017, 9:00am

Urban Roofscapes, la startup che porta i giardini sui tetti delle case

L'idea nata in Olanda vuole trasformare la sommità degli edifici in paesaggi funzionali in grado di conservare e generare energia, ma anche raccogliere e gestire acqua piovana, creare spazi per la biodiversità e aree verdi per le persone

Il nostro Bosco Verticale, il noto palazzo in Zona Garibaldi a Milano considerato tra i grattacieli più belli al mondo potrebbe non rimanere un caso isolato. In giro per il mondo si stanno diffondendo architetture eco-compatibili che coniugano il design con la sostenibilità ambientale, ma anche alcune tecnologie che potrebbero rivoluzionare le nostre città, rendendole più verdi, più vivibili e magari anche meno soggette a fenomeni climatici inattesi.

L’idea nata in Olanda

In Olanda, ad esempio, la società Urban Roofscapes sta tappezzando i tetti delle città di giardini a cielo aperto. L’idea è semplice, ma al contempo estremamente innovativa e benefica: nelle città abbiamo milioni di tetti di palazzi spesso inutilizzati. Perché non creare dei giardini privati lassù? A beneficiarne, oltre al panorama ovviamente, anche la salute pubblica, perché secondo gli esperti le piante avrebbero il naturale effetto di refrigerare il clima d’estate e riscaldarlo d’inverno, contribuendo dunque a risparmiare energia elettrica per i condizionatori d’aria e carburante per i riscaldamenti. «Quando il sole è a picco – dice l’esperto in un video pubblicato da Repubblica TV – l’escursione termica tra un tetto tradizionale e uno con le piante è di quasi 40°. Sul tetto tradizionale è possibile arrivare a 70 gradi, su quello con le piante non si supereranno mai i 30 gradi».

Una tecnologia da esportare

In Olanda questa iniziativa sta riscuotendo grande successo, anche perché fortemente sponsorizzata dalle istituzioni, e vi stanno aderendo anche aziende private, pronte a “devolvere” i propri tetti. L’Urban Roofscapes si dichiara già pronta ad esportare la sua filosofia, e soprattutto la sua tecnologia, anche al di fuori dei confini olandesi, perché la mission dell’azienda è chiara: «Le città stanno subendo le conseguenze del cambiamento climatico e dell’inquinamento – si legge sui canali ufficiali della società – Tutto questo impatta sulla salute pubblica e conduce a un abbassamento del livello di qualità della vita. Le città del futuro saranno vivibili solo se le costruiremo rispettando l’ambiente. I tetti inutilizzati possono essere trasformati facilmente in paesaggi funzionali. Un Roofscape è in grado di conservare o generare energia, raccogliere e gestire acqua piovana, creare spazi per la biodiversità e aree verdi per le persone». Cosa volere di più da un tetto?