Simone Cosimi

Ott 9, 2017

Sliding Life, la startup per divorziare senza traumi

Una piattaforma mette in contatto professionisti del mondo legale e psico-sociale con chi ha bisogno di supporto in caso di separazioni e divorzi. Ma consente anche di scambiarsi consigli fra chi vive o ha vissuto situazioni simili

Come gestire separazione e divorzio in modo più sereno e pratico? Si tratta di momenti spessi dolorosi che occorre attraversare al meglio. Ci prova una startup italiana, Sliding Life, a mettere insieme professionisti legali e psico-sociali nel campo della separazione, del divorzio e della conflittualità familiare genitoriale per accompagnare quel percorso. Si tratta di una piattaforma, la prima di questo tipo, con un duplice fronte di azione: da una parte permette a chi sta affrontando una separazione o un divorzio di comunicare in tempo reale con i professionisti del settore. Dall’altra consente anche di condividere esperienze, problematiche o timori con chi si trova ad affrontare la stessa situazione o l’ha già superata.

Come funziona?

Avvocati, psicologi, mediatori familiari, pedagogisti e consulenti fiscali. Queste le figure professionali raccolte dalla piattaforma foggiana fondata dall’avvocato Massimiliano Arena e a disposizione ogni giorno dell’anno. L’utente, che può creare un profilo in pochi minuti e gratuitamente, può lanciare un s.o.s. alla community per risolvere un problema, avere una risposta urgente o, semplicemente, cercare le risposte a un consiglio immediato per affrontare la vita quotidiana e le vicende giudiziarie che possono legarsi ai processi di separazione e divorzio. Professionisti online, su richiesta e in tempo reale.

L’idea di Sliding Life nasce dalla consapevolezza che il mondo delle libere professioni sta cambiando, diventerà sempre più in ‘real time’, ‘on demand’ e i liberi professionisti saranno geolocalizzati, un po’ come avviene per ‘Uber’ e saranno soggetti a valutazione e al feed-back di una community” ha spiegato Arena ad Askanews. Tanti gli obiettivi: “Risolvere il problema dell’ansia e della solitudine – prosegue Arena – molte persone che si trovano ad affrontare il problema della separazione e del divorzio credono di vivere un ostacolo insormontabile e pensano che questo riguardi soltanto quel tipo di persone. In realtà non è così: vogliamo far capire a questo tipo di utenza che c’è una community con cui può scambiare e ricevere delle informazioni preziose da chi o sta vivendo la stessa situazione o l’ha già vissuta e superata e può fornire delle soluzioni. Dal lato dei professionisti, l’intenzione di Sliding Life è quella di favorire l’allargamento della clientele potenzialmente a tutto il territorio nazionale”.

Quanto costa?

Dopo l’iscrizione l’utente può ricercare gli esperti più affini per rapidità, qualità e professionalità. D’altronde chi lavora su Sliding Life è stato valutato da chi vive o ha vissuto le medesime situazioni. Le conversazioni di primo contatto sono ovviamente private e, oltre il lato professionale, c’è anche quello per così dire socio-amicale: gli utenti possono inviare un messaggio privato a chi si trova nella stessa città, regione o in tutta Italia e sta vivendo o ha vissuto una situazione simile.

Ma quanto costa Sliding Life? Per l’utente è gratuito, per i professionisti (che poi evidentemente “pescheranno” gli utenti all’interno dell’app e si faranno pagare normalmente, secondo le loro parcelle) è invece gratis fino al 20 marzo 2018: “Dopodiché potranno scegliere liberamente se sottoscrivere o meno un abbonamento mensile pagando soltanto la loro presenza – spiega l’avvocato – il rapporto di consulenza con il professionista viene gestito direttamente con l’utente. Noi diamo soltanto l’opportunità al libero professionista di essere visibile e conoscibile da una platea grande quanto tutto il territorio nazionale”. La scommessa è tutta da vincere perché i fondi sono pochissimi ma se il modello funzionerà la prossima primavera sarà lanciata una campagna di crowdfunding.