Luca Annunziata

Luca Annunziata

Nov 3, 2017

iPhone X da oggi in vendita

Il nuovo smartphone Apple si piazza in cima all'offerta di Cupertino. Offrendo un nuovo schermo e un nuovo sistema di riconoscimento biometrico

Finalmente è giunto il giorno di iPhone X: il nuovo smartphone Apple è il più potente mai progettato a Cupertino, grazie a un nuovo processore (A11) che incorpora un’unità dedicata all’intelligenza artificiale, e dispone anche di nuove fotocamere anteriore e posteriore che permettono tra l’altro di cambiare il meccanismo di sblocco sicuro del telefono. Ora iPhone X riconosce il viso del proprietario, e con risultati per altro sorprendenti.

 

Un iPhone tutto nuovo

iPhone X (da leggere “iPhone Ten” o “iPhone 10”: la X è un numero romano), è un re-design piuttosto radicale dell’iPhone originale: via quasi tutte le cornici dello schermo, via soprattutto gli ampi bordi sopra e sotto lo schermo necessari a ospitare il pulsante frontale. Proprio il tasto Home era stato da sempre uno degli elementi distintivi dello smartphone Apple, raccontato dallo stesso Steve Jobs durante il lancio del primo modello come una semplificazione drastica dell’interfaccia fino a quel momento piuttosto complessa dei telefoni cellulari.

La sparizione del tasto Home significa anche però che non è più possibile ospitare un lettore di impronte digitali sul frontale. Apple è stata tra le prime ad integrare questo meccanismo di riconoscimento biometrico sui propri device, sfruttandolo in modo intensivo sia per sbloccare il terminale che per abilitare il pagamento attraverso Apple Pay. Non potendo più disporre di questo sistema, i tecnici Apple si sono dati da fare e hanno partorito FaceID: un meccanismo di riconoscimento dei tratti del viso basato su una complessa tecnologia ottica, ritenuto molto sicuro da Apple e in grado anche di identificare il proprietario pure se indossa cappelli, occhiali da sole o indumenti che coprono parzialmente il viso.

 

Ma FaceID non è l’unica novità di iPhone X. Lo schermo AMOLED montato, con risoluzione UHD, è un altro dettaglio non da poco che contribuisce a cambiare molto il modo in cui le immagini si vedranno sul nuovo telefono. Così come le nuove fotocamere frontali (sono due, una per la luce visibile e l’altra che lavora sullo spettro infrarosso) sono utilizzate per abilitare alcune funzioni di realtà aumentata (AR) che permettono di applicare filtri e animazioni sul viso del soggetto ritratto con una precisione inedita fin qui sugli smartphone.

 

Altrettanto notevole è la fotocamera posteriore: due sensori maggiorati da 12 megapixel, con stabilizzazione ottica e lenti f/1,8 e f/2,4 che dovrebbero garantire ottime foto in tutte le condizioni di luce. C’è comunque un flash quad-LED che opera assieme al processore A11 (e al modulo Bionic) per migliorare la qualità degli scatti e delle riprese video grazie ad alcuni algoritmi di machine learning integrati nel software di iOS 11.

 

Infine, da non trascurare la scelta di Apple di adottare un modulo per la ricarica wireless integrato nello smartphone: una decisione che ha condizionato le alternative possibili per la scelta dei materiali, obbligando i designer a inserire un pannello in vetro (del tipo resistente agli urti) per consentire il funzionamento del meccanismo di ricarica.

Tante novità, app da aggiornare

Il nuovo iPhone X è senza dubbio la prima vera e propria rivoluzione nella concezione dello smartphone di Apple dal lancio. Fino a oggi c’erano state poche modifiche al concetto di base, ma l’assenza del tasto Home e la nascita di Face ID impongono senz’altro una profonda riflessione sull’impatto che avrà questo device nell’immediato e in prospettiva. Fino a oggi Apple è riuscita a imporre sempre le proprie idee all’intera industria, che si è affrettata a rincorrere per restare in pari: ormai il mercato pare però piuttosto maturo, con molti concorrenti alla pari, dunque diventa fondamentale riuscire a differenziarsi dagli altri marchi.

 

 

iPhone X introduce molte novità, che lo sono però soprattutto per il mondo Apple: lo schermo AMOLED per esempio, da tempo disponibile sugli smartphone di altri marchi, così come il design senza bordi dello schermo che altri hanno già fatto debuttare nei mesi passati. Anche il processore A11, con il modulo Bionic per l’intelligenza artificiale, non è un esclusiva visto che Huawei ha fatto lo stesso con il Kirin 970 nel Mate 10.

 

Apple dal canto suo può contare su un’arma segreta: l’esperienza utente. iOS è un sistema sempre uguale a sé stesso e sempre coerente, sebbene anno dopo anno siano cambiati molti dettagli dell’interfaccia (e questo iOS 11 non fa eccezione). Soprattutto è però una questione di coesione: chi vive nell’ecosistema Apple, possiede cioè un Mac, un iPad, un iPhone e magari anche un Apple Watch e una Apple TV, si ritrova sempre con gli stessi strumenti a disposizione e può godere di una semplicità estrema nel muovere le informazioni e i contenuti tra i diversi dispositivi.

 

Per garantire che tutto questo resti un indiscutibile vantaggio, è prioritario che le app che popolano il marketplace vengano al più presto adattate al nuovo formato di schermo (18:9) e sfruttino appieno le qualità hardware di iPhone X. Fino a oggi questo tipo di operazione è sempre riuscita ad Apple, dunque c’è da essere ottimisti anche questa volta.

In vendita da oggi

iPhone X sarà in vendita da oggi in Italia, a partire da 1.189 euro per il modello da 64GB di memoria (di euro ce ne vogliono 1.359 per arrivare a 256GB). Le richieste del nuovo smartphone sono state superiori alle aspettative, tanto che ormai i tempi di attesa superano le 5 settimane prenotandolo sullo store ufficiale. iPhone X è pensato per essere un modello esclusivo che probabilmente inizialmente sarà disponibile in pochi esemplari sul mercato: la corsa per accaparrarsene uno è già cominciata.