Gabriella Rocco

Gabriella Rocco

Nov 25, 2017

Le 25 migliori invenzioni del 2017. La classifica

Le ha scelte Time. Tra gli oggetti di punta del 2017 spiccano Nintendo Switch, iPhone X, fidget spinner ma c’è spazio anche per invenzioni come il velo sportivo, il family robot e le scarpe stampate in 3D

Anche quest’anno arriva puntuale la classifica delle 25 migliori invenzioni scelte dal settimanale statunitense Time. Tra gli oggetti di punta del 2017 spiccano Nintendo Switch, iPhone X, fidget spinner ma c’è spazio anche per invenzioni più unconventional come il velo sportivo, il family robot e le scarpe stampate in 3D direttamente in negozio nell’arco di un paio di ore. Date uno sguardo potrebbero essere di ispirazione per i vostri regali di Natale. Ce ne è per tutte le tasche.

 

  1. Jibo – Il social robot

Si tratta di un family robot, creato da Cynthia Breazeal, docente al Mit di Boston e ritenuta tra i maggiori studiosi di robotica social al mondo. Jibo robot col suo occhione ricorda Hal 9000, il computer ribelle che governava la navicella Discovery in “2001 Odissea nello spazio”, ma a differenza della macchina intelligente di Kubrick, questo social robot è decisamente più amichevole e collaborativo. Il suo habitat naturale sono le mura domestiche. Jibo può scattare foto, effettuare videochiamate, leggere e inviare messaggi, ricordare un appuntamento e interagire con i componenti della famiglia che riconosce grazie a due fotocamere ad alta risoluzione e a un microfono con rilevazione sonora a 360 gradi. Un assistente virtuale personale quasi tascabile: alto solo 28 centimetri, pesa poco più di 2 chili, batteria esclusa. Caratteristiche che consentono di spostarlo facilmente negli ambienti della casa in cui serve. Jibo si è aggiudicato, la copertina del Time. Prezzo 899 dollari.

  1. eSight 3 – Gli occhiali per ipovedenti

Il visore eSight 3 ci ricorda un po’ gli occhiali di Geordi nella famosa serie Star Trek: The Next Generation. E di fatto, questo piccolo visore è in grado di permette ai legalmente non vedenti di vedere di nuovo: grazie ad una tecnologia che sfrutta la realtà aumentata. Gli occhiali funzionano sfruttando le sue fotocamere HD ad alta velocità, e due schermi display OLED. Questo permette di poter avere dei video ad alta definizione, che vengono poi elaborati internamente, migliorando ed esaltandone alcune componenti. Come ad esempio spingendo maggiormente i contrasti, ed aumentandone la qualità. La nuova versione del visore eSight 3 è più economica della precedente e più leggera.  Prezzo 9.995 dollari.

  1. Halo top – Il gelato con poche calorie

È un gelato con poche calorie, poco zucchero e molte proteine. Riesce a ottenere un sapore simile a quello dei gelati con tanto zucchero e tante calorie usando Stevia, un particolare dolcificante senza calorie, e altri tipi di zucchero. Nasce a Los Angeles nel 2015 e si pubblicizza da subito come “il primo marchio di gelato naturale a basso contenuto calorico”. Ma il vero successo sta nell’aver lanciato il marchio esclusivamente sfruttando la pubblicità tramite i social media ed essere diventato in pochi anni uno dei brand di gelato più venduto in America. Giusto per avere un numero, l’account Instagram di Halo Top conta 525.000 seguaci con una media di 8-10.000 like a post. Prezzo 5,99 dollari a confezione.

  1. Fenty Beauty – Il fondotinta per tutte le pelli

La linea di make-up di Rihanna. È una linea di prodotti di cosmetica lanciata a settembre da Rihanna. La principale caratteristica è la presenza di una serie di tinte (circa 40) pensate apposta per donne nere o dalla pelle particolarmente scura. Sono molte infatti le tonalità pensate soprattutto per le carnagioni scure, ma non mancano anche quelle per le pelli albine. E sono proprio le beauty junkies dall’incarnato chiarissimo ad aver già testato il fondotinta e aver lasciato commenti positivi su Instagram, parlando di un nuovo mondo, una nuova generazione di make-up con cui il loro viso può finalmente fare match. Lo scopo di Riri, è stato quello di creare delle nuance «che facessero sentire inclusa ogni donna, ovunque», come si legge sul sito. Prezzo a partire da 15 dollari.

  1. Ember Mug – La tazza smart

Pensata per gli amanti di te e caffè questa tazza, in acciaio inossidabile rivestito in ceramica, raggiunge e mantiene la temperatura desiderata. Ember riesce a raggiungere e mantenere la temperatura preferita “sweet spot”, da impostare, inutile dirlo, con lo smartphone. La batteria integrata garantisce due ore di autonomia, ma se ci si porta in borsa il sottobicchiere/caricatore, la bevanda è al sicuro per tutta la giornata. Ember è stata finanziata con successo su IndieGogo. Prezzo 79,95 dollari.

  1. Thyssenkrupp MULTI – L’ascensore multi direzionale

Provate a immaginare un ascensore senza funi, capace di muoversi in verticale e in orizzontale e ora immaginate un edificio privo dei vincoli di progettazione imposti dagli ascensori tradizionali. Questo è  MULTI, il primo ascensore al mondo senza funi. Più cabine che si muovono all’interno di un singolo vano, in loop, simile ad un sistema metropolitano verticale e destinato a rivoluzionare il concetto di mobilità all’interno degli edifici del futuro. I primi ascensori di questo tipo dovrebbero essere installati nel 2021 in un palazzo di Berlino.

  1. iPhone X

TEN e non X, così si pronuncia il nome del nuovo iPhone, quello del decennale. Ten come le dieci generazioni del dispositivo che hanno portato a questo modello dal 2007 ad oggi. Per riassumere in breve quello che se ne è detto: è l’iPhone più caro della storia e anche il primo senza il tasto fisico “Home”. Time l’ha scelto perché condivide quanto detto da Jonathan Ive, direttore design di Apple “È il completamento di un capitolo e la migliore versione possibile di smartphone”. Prezzo 1.199 euro.

  1. Nike Pro Hijab – Il velo sportivo

Pro Hijab è una copertura per la testa appositamente studiata per le atlete musulmane. È una sorta di hijab tecnico, fatto in poliestere ultraleggero di colore nero o comunque scuro, dotato di microfori per consentire la massima traspirazione durante la competizione. Può essere regolato sulla testa con delle fasce elastiche e adattato a seconda delle diverse attività sportive. La skater di fama internazionale Zahra Lari è stata tra le prime ad aver indossato l’hijab sportivo, postando su Instagram la sua foto, accompagnata da un commento entusiastico: “Non posso credere che finalmente sia arrivato!! Sono super super eccitata di annunciare la linea Nike Pro Hijab Nike!! Così orgogliosa di essere parte di quest’incredibile avventura”. Prezzo 35 dollari.

  1. Forward – La clinica di prevenzione

Si tratta di una clinica che sembra una palestra per persone molto ricche. Si pagano 149 dollari al mese e si ha accesso a un numero illimitato di visite e controlli medici di ogni tipo. La società che l’ha aperta è stata fondata da Adrien Aoun, un ex dirigente di Google. Per ora esiste una sola clinica a Los Angeles, ma la società ha detto di aver già raccolto circa 100 milioni di dollari di fondi.

  1. Adidas Futurecraft 4D –Le sneaker in 3D

È la prima sneaker ad alte prestazioni destinata ad accontentare una grande fetta di sportivi, con un’idea alla base altamente innovativa: l’intersuola realizzata con il processo denominato Digital Light Synthesis. Questa tecnologia all’avanguardia è stata infatti sfruttata per la prima volta per una produzione di massa, ed è di proprietà di Carbon, azienda della Silicon Valley che ha sviluppato il concetto di stampa 3D con un processo che unisce le resine in forma liquida con luce e ossigeno, trasformando quindi il tutto in un materiale solido e con proprietà perfette per la corsa. I vantaggi di questo processo rendono l’intersuola (la parte di scarpa fra la tomaia ed il battistrada) eccezionalmente resistente e ad elevata reattività elastometrica, con un risultato finale più all’avanguardia di qualsiasi soluzione di produzione tradizionale. In sostanza, si va in un negozio, ci si fa prendere l’impronta 3D del piede e dopo un paio d’ore si ripassa a prendere le proprie scarpe nuove di zecca, con suola su misura. Prezzo 250 dollari.

  1. Tesla Model 3 – L’automobile elettrica

Si tratta della prima “berlina economica” prodotta da Tesla, con un prezzo di 35mila dollari, circa un terzo rispetto ai modelli già in vendita prodotti dall’azienda e un’autonomia media di circa 320 chilometri. È anche la prima auto che Tesla intende produrre su grande scala. La vettura che si pone come la svolta nella mobilità elettrica, come una diretta concorrente, a detta di Tesla, di Bmw Serie 3 e Mercedes Classe C.

  1. Willow Pump – il tiralatte indossabile

L’aspiralatte creato da una startup statunitense Willow permette alle mamme di nutrire i bambini con il proprio latte anche se sono impegnate a lavoro. Niente fili e niente disagi. Grazie all’applicazione apposita si può monitorare la quantità di latte estratta. Il software riconosce la modalità di produzione del latte della mamma e non impone alcun timer. Mentre lo si indossa e mentre sta funzionando si può continuare con le proprie attività, a casa o al lavoro. Prezzo 500 dollari.

  1. Nest Secure – Il sistema di home security

Nest è una società da qualche anno di proprietà di Google, famosa soprattutto per i suoi termostati regolabili via app. Il Nest Secure è un sistema di allarme con una batteria di backup, dotato di un sensore di movimento che controlla se la porta o le finestre siano state aperte. Il prodotto include una sirena ed un backup su rete cellulare, in caso di down del Wi-Fi. È inoltre disponibile una tastierina in cima al Guard per armare il sistema. Prezzo 499 dollari.

  1. NASA Mars Insight – La sonda terrestre

È un lander che la NASA proverà a mandare su Marte nel maggio 2018. A differenza di Curiosity o di altri rover non andrà in giro ma starà fermo in un posto, a scavare e cercare indizi sulla storia di Marte. Un lander è molto più economico di un rover ma nonostante il limite di non potersi spostare può fare molte osservazioni interessanti per gli scienziati. Progettato per penetrare primi 5 metri della gelide rocce di Marte, è costituito da una specie di chiodo che martella sé stesso, trascinandosi dietro un nastro dotato di diversi sensori. È dalla sfortunata missione Beagle 2 che gli scienziati cercano di portare questo strumento sul Marte: l’obiettivo è misurare il calore che proviene dall’interno del pianeta, e nessun altro strumento, nemmeno dei rover, può arrivare a quella profondità.

  1. Oculus Go – gli occhiali VR

Gli Oculus Go sono esteticamente simili ai DayDream View di Google però non necessitano di alcuno smartphone o collegamento al PC per funzionare. Il cuore centrale è un processore Snapdragon 821, che assolve a tutte le funzioni di riproduzione e interazione tridimensionale. Oculus Go, che è sviluppato da una società controllata da Facebook e sarà in vendita dal 2018, funziona da solo. Costa relativamente poco. La cpu interna è il vero passo in avanti a livello tecnologico perché apre a molti più utenti l’opportunità di comprarsi i visori senza badare al tipo di smartphone in possesso. Prezzo 199 dollari.

  1. Tasty One Top – La piastra da cucina smart

BuzzFeed, il popolare portale di notizie, immagini e video virali, ha deciso di virare parzialmente dal suo business principale lanciando il Tasty One Top, una piastra da cucina che si sincronizza con le ricette pubblicate sulla rubrica Tasty di BuzzFeed stessa. Le ricette del sito sono molto popolari soprattutto su Facebook dove vengono condivise da buona parte della comunità ricevendo numerose visualizzazioni. Permette di cucinare con tecniche diverse e, usato insieme all’app, permette di scegliere una tra circa 1.700 ricette e comunicarle al dispositivo, così che si prepari e si mantenga in ogni momento alla giusta temperatura. Prezzo 149 dollari.

  1. DJI Spark – Il drone economico

Il DJI Spark è il piccolo drone della DJI in vendita da giugno ma che ha subito fatto il boom di vendite. Molto meno costoso di altri ma comunque molto resistente. Si può comandare anche solo muovendo le proprie mani. DJI Spark è il primo drone di una nuova generazione, non rinuncia infatti a sensori e funzioni di classe superiore, ma vuole renderli alla portata di tutti. Spark può arrivare a 2 Km di distanza dal pilota (limitati a 500 metri in Europa), con l’uso del telecomando. Ed è anche il primo che può essere controllato solo con una mano. Prezzo 548 euro.

  1. Molekule – Il filtro d’aria domestico

È un purificatore d’aria che, oltre a filtrare l’aria, ne distrugge batteri e tossine. Funziona attraverso un processo di ossidazione catalitica che spezza i legami a livello molecolare. Molekule è un cilindro in metallo con una maniglia in pelle, molto elegante che si abbina ad ogni contesto casalingo e non. Ovviamente si connette con l’app companion per il controllo remoto dei parametri di filtraggio. Prezzo 799 dollari.

  1. Michelin Vision Concept – I pneumatici in 3D

Si tratta di gomme smart, non ancora in commercio, sono senza aria dentro, sono stampate in 3D e personalizzate secondo le esigenze del veicolo, del suo conducente e dell’entità del carico. Possono essere cambiate, a pezzi, a seconda delle condizioni della strada. Michelin ha detto che perché si possano vedere queste ruote su strada dovranno però passare almeno 15/20 anni.

  1. Norton Core – il router WI-FI

È un router fatto per rilevare eventuali anomalie di tutti i dispositivi connessi. È quindi in grado di capire se un dispositivo connesso alla rete potrebbe essere stato colpito da qualche tipo di virus e, di conseguenza, escluderlo dalla rete. Norton Core promette di porre rimedio agli errori dei produttori, proteggendo dispositivi come stampanti, cam di sorveglianza, lampade smart e qualsiasi altra cosa si connetta alla rete. Per fare ciò il Core usa un mix di crittografia, DNS sicuri e aggiornamenti frequenti per cercare di ridurre al minimo i rischi. In caso il router intercetti del traffico sospetto notificherà subito l’utente e, nei casi peggiori isolerà il dispositivo dalla rete, sia locale che da internet. Prezzo 279 dollari.

  1. Bempu – Il braccialetto termometro per neonati

Bempu è un braccialetto intelligente dal costo molto contenuto che si adatta al polso di un neonato e ne monitora in continuo la temperatura corporea. Bempu suona come un allarme e lampeggia in arancione se il bambino è troppo freddo, cosicché la mamma possa fasciarlo o riscaldarlo opportunamente, ed evitare quindi che vada in ipotermia. Secondo quanto rivelato dal Times, il dispositivo ha già aiutato circa 10.000 neonati, soprattutto in India e in altri paesi in via di sviluppo, e ha da poco ricevuto una sovvenzione di 2 milioni di dollari da Saving Lives at Birth per aumentare la distribuzione nel mondo. Prezzo 28 dollari.

  1. Nintendo Switch

E’ una console ibrida che unisce le caratteristiche di Nintendo DS, la console portatile uscita nel 2004, e della Wii, la console famosa perché permetteva ai giocatori di interagire con i videogiochi muovendosi. Nintendo Switch nasce come un dispositivo per l’ambiente casalingo, ma può facilmente mutare in uno da viaggio. Quando si è in salotto o in camera, si può collegare via cavo alla TV tramite un’apposita docking station che si chiama Nintendo Switch Dock e che rimane lì dov’è. Quando si vuole continuare a giocare, ma lo si vuole fare fuori casa, basta estrarre la console dal proprio alloggiamento fisso e andare a agganciare i due Joy-Con che consentiranno così di azionare i vari comandi e tasti di selezione rapida. Tutto molto semplice e naturale. Prezzo 307 euro.

  1. VICIS Zero1 – Il casco da football

Un’innovazione lanciata per il Football Americano, con molle al posto della schiuma protettiva che potrebbe trovare applicazione anche nei caschi per moto. Un super casco da football sviluppato da Sam Brown, un neurochirurgo infantile. Ha ricevuto 40 milioni di dollari di finanziamenti e la sua particolarità è che è molto flessibile, per assorbire meglio i colpi. Lo stanno già usando i giocatori di 18 squadre della NFL, il campionato statunitense di football americano. Prezzo 300 dollari.

  1. GreenWave 3D Ocean Farm – Le fattorie sottomarine

La coltivazione subacquea può diventare l’agricoltura del futuro. Il pescatore e direttore esecutivo di GreenWave, Bren Smith è l’inventore di un progetto chiamato “3D Ocean Farming” che consiste nell’attuazione di una coltivazione marina verticale per la produzione di frutti di mare. Le cozze e le capesante crescono su delle corde galleggianti mentre le vongole e le ostriche all’interno di gabbie appoggiate sulla sabbia. Questo sistema di fattorie sottomarine non solo imita habitat naturali, ma riduce l’inquinamento.

  1. Fidget spinner – Il gioco passatempo

E’ stato il passa tempo dell’estate 2017 di grandi e piccini. Si tratta di un cuscinetto a sfera attorno al quale è costruita una specie di elica a tre bracci tondeggianti, ciascuno con una fessurina. L’utilizzo consiste nel tenere la sfera ben stretta tra indice e pollice di una mano, facendo ruotare con l’altra vorticosamente il telaio. Ovviamente più dura la rotazione più si è bravi e i più abili sembra possano arrivare anche a tre o quattro minuti. Inventato da Catherine Hettinger circa vent’anni fa, e ideato per una finalità più nobile: un oggetto di fisioterapia per aiutare la coordinazione dei movimenti. Prezzo 5 euro.