Pillo è il robot medico italiano che dosa le medicine

Pillo è un piccolo robot infermiere che si occupa della nostra salute e ha ottenuto oltre 7 milioni di dollari di finanziamenti.

Potrebbe fare il suo ingresso nelle nostre case nel giro di un paio di anni. Lui è Pillo, un piccolo robot infermiere ideato per occuparsi della salute di tutta la famiglia, 24 ore su 24.

Realizzato dalla startup genovese Pillo-Health, questo piccolo robot ci ricorda di prendere una medicina, ci aiuta a distinguere l’alimentazione migliore per noi e può fornirci consigli anche per quanto riguarda l’attività fisica.

La sua campagna di crowdfunding su Indiegogo è stata un successo – con 130mila pezzi venduti in un solo mese – e oltre 7 milioni di dollari di finanziamenti raccolti da investitori stranieri, tra cui Black&Decker.

Gestire la salute di tutta la famiglia

Insomma, forse Pillo non manderà in pensione il medico di famiglia, ma certo potrà togliergli un bel po’ di lavoro. Grazie al suo display (che gli fa da viso) infatti, il robot può mettere il paziente in contatto diretto con il proprio medico. Inoltre, sfruttando il riconoscimento facciale, potrà capire chi ha davanti per fornirgli le pillole giuste ed, eventualmente, ricordargli di assumere i farmaci nel caso lo avesse dimenticato.

All’interno della testa infatti c’è un contenitore per le medicine e, poco più sotto, un bicchierino, per erogarle all’ora giusta e col giusto dosaggio. Grazie al riconoscimento vocale poi, può rispondere alle nostre domande, si connette agli smartwatch per monitorare la nostra salute e, grazie all’intelligenza artificiale, è in grado di valutare la nostra condizione e apprendere continuamente dall’esperienza quotidiana in famiglia.

In arrivo nel 2019

Emanuele Musini, CEO di Pillo-Health spiega che «solo negli Stati Uniti, si registrano 125mila morti all’anno a causa dei medicinali presi in modo scorretto o non presi affatto». Ecco perché, l’obiettivo del suo team è quello di portare il medico direttamente nelle case, «abbattendo costi e riducendo il traffico negli ospedali».

Attualmente il mercato principale di Pillo è quello americano, ma anche Corea e Giappone si sono dette interessate al robot-infermiere e sono già in fase di lancio una serie di progetti pilota nel paese nipponico. E l’Italia? Come detto,  Pillo dovrebbe arrivare sul mercato nel giro di un paio d’anni e sarà sviluppato nella sede di Cornigliano, vicino Genova.

@antcar83