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Dic 8, 2017

My Take It, il prezzo dell’albergo lo decide il cliente

La nuova piattaforma web di prenotazione per alberghi, case vacanza, b&b e affittacamere punta a rivoluzionare il rapporto tra turisti e host, ribaltando le modalità di prenotazione: qui è il viaggiatore a proporre il prezzo per soggiornare

Anno nuovo, nuovo modo di prenotare l’albergo. Da gennaio 2018 sarà il cliente a scegliere il prezzo. Parola di My Take It, piattaforma web per prenotazione di strutture ricettive che promette di rivoluzionare il mondo del turismo italiano, ribaltando le modalità di prenotazione: per la prima volta sarà il cliente stesso a decidere quanto è disposto a pagare per soggiornare in una delle strutture alberghiere presenti all’interno della piattaforma.

Una cifra che includerà tutto, anche le commissioni e gli eventuali costi nascosti che spesso spuntano al momento del pagamento. Una volta fatta la propria offerta, la piattaforma selezionerà una serie di strutture pronte ad accettarla e il viaggiatore sceglierà quella che riterrà più idonea alle proprie esigenze. Nessuna perdita di tempo, dunque, nella ricerca e nessuna sorpresa finale sul prezzo.

Una vacanza a misura di budget

Il progetto nasce a Roma nel 2016 da un team tutto under 30 capitanato dal fondatore Tiziano Schiappa, laureato in economia e commercio ed esperto di turismo, insieme ai due soci, Emanuele Gradi e Giulio Blasi, specialisti informatici. Della squadra fanno parte anche 4 ragazze, che si occupano di marketing, comunicazione e social media.
“Vogliamo cambiare il modo di concepire un viaggio. Daremo finalmente all’utente la possibilità di prenotare il suo alloggio proponendo il suo prezzo ideale e aiutandolo a programmare la vacanza rispettando totalmente il proprio budget”, spiega Tiziano Schiappa.

Daremo all’utente la possibilità di prenotare il suo alloggio rispettando totalmente il budget

L’idea gli è venuta da un sogno: “Ero a New York e avevo solo 50 dollari in tasca. Cercavo una stanza per dormire, ma non trovavo nessuna struttura che mi permettesse di prenotare a quella cifra, erano loro a stabilire il prezzo di mercato. Così mi sono detto: perché non invertire il processo? Ho fatto una ricerca e ho visto che a livello mondiale non esisteva nulla di simile”.

Vantaggi non solo per i clienti ma anche per gli host

Dopo un anno e mezzo di progettazione, la piattaforma My Take It è pronta a partire, mentre è già online un blog collegato, che tratta di viaggi, turismo, eventi, manifestazioni culturali e festival musicali e culinari.
Quali sono invece i vantaggi per gli alberghi che decideranno di iscriversi? “Gli host potranno rivalorizzare il loro invenduto e avranno un incasso immediato, senza dover aspettare storni di 24-48 ore come avviene per gli altri competitor. Inoltre, la commissione richiesta dalla piattaforma sarà più bassa rispetto alla concorrenza e non si incorrerà nel rischio di annullamento delle prenotazioni”. My Take It, infatti, non prevede la possibilità di cancellazione: “E’ anche un modo per responsabilizzare i viaggiatori, che spesso prenotano un soggiorno per poi cambiare idea all’ultimo minuto, danneggiando le strutture. In alternativa, però, offriamo all’utente la possibilità di stipulare un’assicurazione pronta a rimborsarlo in caso di impedimento a partecipare al viaggio, assicurando al tempo stesso all’albergo il guadagno previsto”.

Un sostegno ai beni culturali

Non solo. Nata dal turismo romano, My Take It ha scelto di destinare parte dei suoi ricavi alla tutela del patrimonio artistico e culturale. Per ogni prenotazione andata a buon fine, la startup donerà una percentuale del guadagno alla valorizzazione del territorio di destinazione del viaggiatore, rendendolo così componente attiva. “Il processo sarà assolutamente trasparente, perché ogni utente potrà vedere dal nostro sito quanti fondi si raccolgono città per città e a quali progetti vengono destinati. Le opere da restaurare saranno scelte, attraverso una votazione fra gli utenti, da una lista fornitaci dal Ministero dei Beni Culturali”.

Progetti per il futuro? “Da gennaio saremo inizialmente presenti su Roma e Milano, dove contiamo di avere rispettivamente 10mila e 6mila strutture iscritte. Poi punteremo ad allargarci in tutta Italia, mentre da fine 2018 vorremmo concentrarci sull’Europa – conclude Tiziano Schiappa -. Nel futuro più a lungo termine ci vediamo come punto di riferimento per la pianificazione totale di un viaggio: non solo hotel, ma anche biglietti aerei, noleggio auto, ristoranti. La nostra piattaforma potrà offrire tutti i servizi necessari per una vacanza per dar modo ai clienti di viverla appieno, organizzandola facilmente e senza ulteriori pensieri”.

 

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