Sara Moraca

Sara Moraca

Gen 3, 2018

Il retail è sempre più digital: gli investimenti del 2018

Nel 2018 gli investimenti si concentreranno soprattutto su business intelligence, cloud computing e IoT. Lo studio

La shopping experience è un canale in costante evoluzione, i cui pilastri portanti sono oggi le tecnologie intelligenti e la digitalizzazione. Ne sono consapevoli l’82% dei retailer italiani: tra ottobre e novembre 2017 è stata infatti avviata una ricerca su 100 retailer italiani, che aveva il compito di comprendere l’importanza della digitalizzazione per il settore. Secondo gli intervistati, a beneficiare dei vantaggi della trasformazione digitale sarannola produttività (per il 67%), la shopping experience (per il 58%), il coinvolgimento della clientela (per il 57%) l’innovazione di prodotto e servizio (47%).

Quindi ai primi posti nella classifica dei vantaggi coesistono produttività e relazioni con la clientela, mentre la riduzione dei costi viene considerato un vantaggio solo da una minoranza (21%), proprio perché c’è maggiore sensibilità ad altre dimensioni legate all’innovazione.

Investimenti 2018

Nell’anno che è appena iniziato gli investimenti si concentreranno principalmente su strumenti di business intelligence (55%), proprio perché per il mondo retail valorizzare i dati per conoscere le dinamiche di mercato e anticipare le esigenze dei consumatori rappresenta una priorità in uno scenario sempre più competitivo. Anche il cloud computing rappresenta un investimento di riconosciuto valore (41%) in virtù della portata abilitante che consente a retailer di qualsiasi dimensione di accedere in modo semplice e flessibile a tecnologie complesse. E sorprendentemente anche l’Internet of Things entra nell’ordine di idee di 1 azienda su 5 (21%) e suscitano interesse anche Machine Learning/Artificial Intelligence (14%) in uno scenario chiaramente sempre più attento alle opportunità in chiave Impresa 4.0.

Di fatto, è solo il 5% a non prevedere alcun tipo di investimento IT nel 2018, un dato che non sorprende dal momento che la tecnologia rappresenta ormai un asset imprescindibile. Tra le tecnologie considerate più utili per il settore emergono gli strumenti di social engagement (29%), strumenti di collaborazione e produttività (22%) e Customer relationship management (20%), ma anche i predictive analytics (16%), quindi anche in questo caso è evidente l’importanza di strumenti per nutrire la relazione con i consumatori e anticiparne i bisogni.