Vinci 2.0 gli auricolari che hanno raccolto 760mila dollari su Kickstarter

Un “personal companion” che è anche fitness tracker e può essere utilizzato per fare chiamate e ascoltare musica, senza aver nessun altro dispositivo con sé. Vinci 2.0 sono auricolari smart, che si indossano sul collo e hanno l’assistente digitale Alexa integrato

Nel 2016 vennero definite da Forbes come “le cuffie più ambiziose del mondo”.  Quelle che oggi sono state chiamate Vinci 2.0 allora erano semplicemente “Vinci”, le prime dotate di Alexa, l’assistente virtuale targata Amazon. I fondatori della startup che le aveva create – due studenti del MIT, David Zhu e Max Wu- avevano dichiarato di voler rivoluzionare questa tipologia di prodotto, immaginando una sorta di computer che potesse essere posizionato sulla testa. E infatti queste innovative cuffie riuscirono a vincere dei premi e ad attirare l’attenzione del mercato.

Vinci 1.5

Non richiedevano l’utilizzo delle mani né di un altro dispositivo, potevano essere usate anche per chiamare Uber o essere aggiornati sulle condizioni meteo e avevano una qualità del suono ottima. Lanciate su Kickstarter, le cuffie Vinci riuscirono a raccogliere quasi un milione di dollari in 37 giorni. Il prezzo variava da 99 a 189 dollari, a seconda del modello. Avevano però un difetto, tra tanti pregi: quello di essere considerate troppo ingombranti. 

Vinci 2.0, gli auricolari pensati per lo sport

Dopo tanti feedback e varie ricerche, ecco che nel 2017 è nata la versione 2.0. Un nuovo design e nuove funzioni, tra cui quella di poter effettuare chiamate. Ovviamente sempre “hands-free” e senza la necessità di essere collegate a uno smartphone. Vinci 2.0 hanno al loro interno un processore Quad-Core ARM Cortex A-7 (lo stesso di smartphone e tablet) con 1 GB di RAM e il wi-fi, il 3G e la connessione bluetooth. Otre, ovviamente, ad Alexa (al momento in inglese, tedesco e giapponese, ma tramite Google Assistant verranno in futuro aggiunte altre lingue, tra cui l’italiano).

Vinci 2.0 auricolari smart

Vinci 2.0

 

Possono essere usati per inviare sms oppure per chiamare, ma anche per avere delle indicazioni o per impostare un reminder: il rumore esterno viene filtrato e non è necessario alzare la voce per parlare o dare comandi vocali. Lo smartphone può essere lasciato a casa senza problemi, perché gli auricolari Vinci 2.0 ricevono le notifiche indipendentemente dalla distanza.

 

Sono inoltre perfetti per ascoltare musica con audio 3D immersivo: integrati con Spotify, SoundCloud, Amazon Music and KKBOX, offrono la possibilità di scegliere tra ben 42 milioni di canzoni. E grazie a particolari algoritmi, sono anche in grado di riconoscere le parole e capire le intenzioni di chi li indossa, in modo da raccomandare la giusta musica per ogni situazione e stato d’animo.  Tutte queste caratteristiche lo rendono il dispositivo ideale per chi fa sport ed è per questo che svolge anche le varie funzioni di un fitness tracker (pulsazioni, distanza percorsa, velocità, ritmo, etc).

Un design confortevole e leggero

Gli auricolari Vinci 2.0 sono stati creati in modo che siano ergonomici e rimangano fermi durante qualsiasi tipo di attività. Rispetto al modello precedente sono più leggeri, pesano infatti 86 grammi contro 260, e hanno anche un display OLED da 1 pollice. La batteria dura circa 168 ore in stand-by e 8 in funzione. Sono tre i modelli disponibili- Lite, Pro e Super- e il prezzo di mercato sarà a partire da 149 dollari. Dal 9 al 12 gennaio il team di Vinci 2.0 parteciperà al CES -Consumer Electronics Show- di Las Vegas, dopo essere passato per i Golden Globe.

La campagna Kickstarter  

Anche per il lancio di questo nuovo prodotto l’azienda Inspero Inc. ha scelto Kickstarter. La campagna di crowdfunding è iniziata il 15 novembre e terminerà il 14 gennaio. Sono stati finora raccolti più di 760mila dollari sui 20mila richiesti e le spedizioni inizieranno a marzo 2018. “Abbiamo realizzato questi auricolari per ridefinire e migliorare l’esperienza delle persone” ha dichiarato David Zhu, CEO e co-founder dell’impresa. “Pensiamo che Vinci  possa non solo cambiare il modo di ascoltare musica, ma anche quello di interagire con il mondo circostante mentre la si ascolta“.  A quanto pare la scommessa di Zhu e Wu è stata vinta: chiamereste Vinci 2.0 semplicemente…auricolari?