Evermet: un social network per conoscere gli “sconosciuti”

Un ingegnere friulano ha inventato un social per conoscere chi incontriamo al bar, sull'autobus o ad un convegno

Il suo nome è emblematico: Evermet (dall’inglese “ever met”, ovvero “mai incontrato”). La piattaforma web sviluppata dall’ingegnere elettronico friulano Franco Berra infatti, ci vuole aiutare a conoscere chi incontriamo di solito al bar o sull’autobus.

L’esatto contrario di ciò che accade, ad esempio, su Facebook. Barra infatti, vuole incoraggiare gli utenti a parlare di persona.

Molto più di un semplice social network, dunque. Niente più migliaia di follower (amici?) semi-sconosciuti che poi, quando ci capita di incontrarli per strada, a malapena ci salutano. «Con Evermet cambia tutto – spiega il suo ideatore – è possibile mettersi in contatto con una persona solo se l’abbiamo incontrata nella vita reale».

Molto più di un social per cuori solitari

Ogni giorno sull’autobus, al lavoro o al bar incontriamo persone interessanti, di cui ci piacerebbe sapere di più. Evermet può metterci in contatto con tutte queste persone (se iscritte sulla piattaforma).

Non solo. L’applicazione è in grado di elaborare i dati a sua disposizione per risalire alle persone, classificarle in varie liste contatti, ricordarci dove e quando le abbiamo incontrate e farci chattare con esse. È possibile anche aggiungere delle note sugli utenti e scansionare in tempo reale le persone o gli amici che ci stanno intorno.

Franco Berra ha avuto la brillante idea utilizzando le pagine “spotted”, ossia le pagine Facebook utilizzate dagli universitari per conoscersi. «La differenza – ha spiegato – è che questo strumento non è stato pensato per cuori solitari». L’app, infatti, può essere usata da uno studente come da un padre di famiglia o da un manager. E in ogni situazione. «È uno strumento potente e divertente – conclude Berra – che migliora le relazioni interpersonali e la socializzazione».

Attento alla privacy degli utenti

Per quanto concerne la privacy, l’applicazione dà la possibilità di creare delle zone di invisibilità dove sarà impossibile essere visualizzati. Inoltre, si potranno bloccare gli utenti indesiderati. Dopo aver scritto tre volte a una persona senza aver ottenuto risposta poi, l’algoritmo interverrà, bloccando in automatico la comunicazione. Questo permetterà di contrastare eventuali azioni di stalkeraggio e spamming.

L’app insomma, vuole ricalcare in tutto e per tutto la quotidianità, aiutandoci a socializzare con le persone vicine in tutta naturalezza. E scoraggiando i personaggi insistenti. Che torneranno così ad essere soltanto degli emeriti sconosciuti.

@antcar83