Ecco il sogno di tutti i single: la piegatrice robot per biancheria

Promette di piegare fino a 40 pezzi in 4 minuti. Sarà disponibile sul mercato nel 2019 al prezzo di 1000 dollari

È l’incubo di tutti i single: il bucato. Nell’epoca degli elettrodomestici intelligenti, siamo ancora costretti a stirare e piegare a mano tutti i nostri vestiti. O meglio, ancora per poco.

Un’azienda israeliana con base a Sunnyvale in California, infatti, ha intrapreso in questi anni una missione importante. L’obiettivo? Risparmiarci la fatica di piegare i nostri capi una volta asciutti. Che siano camicie, magliette o asciugamani non importa. La loro nuova invenzione, una macchina molto simile, a prima vista, ad una lavatrice, è in grado di riconoscerli e piegarli alla perfezione.

Si chiama FoldiMate ed è, in effetti, l’evoluzione di un modello già esistente, presentato al Ces di Las Vegas lo scorso anno e tornata poi quest’anno in una versione “riveduta e corretta”.

Piegare quaranta capi in quattro minuti

Sì perché la prima versione di FoldiMate presentava una serie di problemi, (in parte) risolti con questi ultimi sviluppi. La macchina era ingombrante, rumorosa e poco efficace nello stirare e piegare alcune tipologie di abiti.

La “nuova” Foldimate è capace di piegare una quarantina di capi in circa quattro minuti. Le dimensioni rimagono, più o meno, le stesse. Nella parte superiore si trova una sorta di nastro su cui poggiare i vestiti da piegare. FoldiMate è in grado di distinguere lenzuola e camicie, magliette e pantaloni, asciugamani e federe. Nel giro di qualche minuto i vestiti usciranno, perfettamente piegati, dallo sportello anteriore.

L’azienda statunitense ha eliminato, per il momento, la funzione di stiratura per concentrarsi sulla piegatura dei vestiti, che ora coinvolge una gamma più ampia di indumenti. Al momento FoldiMate ha un grande feeling con camicie, asciugamani, pantaloni, federe e t-shirt, ma ha ancora qualche problema a riconoscere felpe con il cappuccio, biancheria intima e calzini.

Consegne a partire dal 2019

Le prossime versioni dovranno risolvere questi problemi, oltre a riproporre un’efficace funzione di stiratura. Nel frattempo però, l’azienda ha ricevuto moltissime richieste, tanto che sono stati aperti i pre-ordini per l’ultima versione della macchina, che sarà disponibile negli Stati Uniti nell’ultimo trimestre del 2019.

In seguito, arriverà sicuramente anche nel vecchio continente, grazie alla partnership stretta con il gruppo BSH, che produce elettrodomestici Bosch e Siemens per l’Europa.

«Immagina di piegare il tuo bucato in meno tempo di quello che impiegheresti per preparare una tazza di caffè», si legge sul sito ufficiale. «E tutto garantendo consumi elettrici esigui». Insomma, il sogno sta per diventare realtà. Attenzione però. La piegatrice sarà disponibile sul mercato al prezzo, non proprio popolare, di circa 1000 dollari.

A meno che non dobbiate piegare ogni giorno vestiti per un esercito insomma, forse dovreste pensarci più di una volta prima di acquistarla. La macchina infatti, potrebbe far gola soprattutto alle aziende, hotel e ospedali in testa, che devono gestire grandi quantità di biancheria. Ma intanto, vi lasciamo sognare ancora un po’.

@antcar83

 

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