Age of Empires, 21 anni dopo

Il 20 febbraio gli appassionati di videogiochi avranno appuntamento con un pezzo di storia

Un gioco storico che ha fatto la storia. Potremmo sintetizzare così Age of Empires, se dovessimo presentarlo ai pochi che non lo hanno conosciuto. Perché il titolo di Microsoft ha davvero rappresentato il punto di svolta del mercato videoludico, segnando l’infanzia – e non solo – di moltissimi appassionati. A 21 anni dal debutto, ritorna sugli scaffali virtuali in una versione celebrativa dall’altisonante nome “Definitive Edition”. In questo modo, chi non riuscì a vivere l’esperienza perché troppo piccolo e chi invece lo platinò ma desidera ritornarci per sentirsi un po’ più giovane, potrà farlo, spendendo appena una ventina di euro. Tutto sommato un prezzo abbordabile, se si considera che Age of Empires – Definitive Edition è forse qualcosa in più di un semplice remake.

Previsto originariamente per la metà di ottobre 2017, Age of Empires – Definitive Edition era misteriosamente sparito dai radar fino a qualche ora fa, quando un cinguettio dei produttori ha rivelato l’attesa data di uscita definitiva: 20 febbraio. Poche settimane ci separano insomma da quello che, più che un videogioco, è quasi un oggetto di culto.

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Il capostipite della fortunata saga approda, dopo 21 anni, sul mercato forte di un nome che ha un che di sacrale e di alcune novità finalizzate ad attualizzarlo per adattarlo a tutti i palati. A iniziare, immancabilmente, dal comparto grafico: scordatevi le texture impiastricciate della versione originale perché Age of Empires – Definitive Edition avrà una risoluzione 4K. Il nuovo livello di dettaglio ha permesso l’implementazione di nuovi livelli di zoom che miglioreranno la giocabilità. Allo stesso modo, sarà possibile avere più eserciti in movimento sul campo senza per questo incorrere in rallentamenti, nemmeno allargando al massimo la visuale.

A livello di gameplay, gli sviluppatori hanno invece introdotto alcune migliorie utili a svecchiare meccaniche che, per quanto amate, hanno comunque ben due decadi sulle spalle. Incrementato anche il numero delle popolazioni fino a 300 unità ed è stata migliorata la tecnologia di distruzione. Ma la novità più gradita riguarderà ovviamente il supporto del multiplayer via lan e on line con X-Box Live. A livello sonoro il gioco arriverà sugli scaffali digitali con una colonna sonora rimasterizzata. I nostalgici, comunque, potranno disabilitare tutte le novità, persino le impostazioni grafiche, e giocarlo così come si presentava nel 1997.

Age of Empires – Definitive Edition arriverà su Microsoft Store il prossimo 20 febbraio al prezzo di 19,99 euro. Non si esclude che in un secondo momento il titolo possa approdare anche su Steam. La beta sarà invece aperta al pubblico a partire da oggi. Per provare a partecipare, cliccate qui.  Per tutti gli altri, invece, l’appuntamento con la storia resta fissato a martedì 20 febbraio. Tuttavia, per quanto atteso, Age of Empires – Definitive Edition non sarà la portata principale del 2018 visto che si va concretizzando il progetto, condiviso da Microsoft e Relic Entertainment (Company of Heroes, Dawn of War e Homeworld) di Age of Empires IV. L’era degli imperi è ben lontana dal tramontare…