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Feb 18, 2018

Su CrowdFundMe 80K in pochi giorni per Smart Domotics

Dopo premi e riconoscimenti, ora per Smart Domotics arriva il successo nella campagna di crowdfunding. Clientela, rafforzamento del team e ottimizzazione del prodotto: ecco come crescerà la startup in futuro

Per raccontare il successo di Smart Domotics basta la lista dei riconoscimenti che si è conquistata in questi anni: Premio Unicredit Star Lab – settore Clean Tech, Premio BMW Mobilità SostenibilePremio Aruba Elite – Tecnologia Cloud e, infine, Premio Fondazione Marzotto – IngDan. Un lungo elenco a cui ora si aggiunge anche l’apprezzamento di una platea di investitori interessati.

La startup che realizza software per la domotica e automazione del consumo di energia, infatti, ha da poco lanciato una campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe. Iniziativa, talmente apprezzata dei possibili investor, da portare in breve tempo a superare l’obiettivo minimo fissato in 80K.

La startup della domotica

Smart Domotics produce e vende i prodotti e software di domotica, monitoraggio, analisi e automazione del consumo di energia e di parametri ambientali più premiati del settore clean tech italiano grazie alla loro semplicità, flessibilità e convenienza. Un settore che fin dal 2013, complice il sempre crescente interesse del mercato, l’ha vista crescere grazie a soluzioni pensate sia per realtà industriali che privati.

Sembrerà strano per una startup ma abbiamo cercato prima clienti e partner, piuttosto che capitali

L’ultima passo di questo percorso vincente è  stato, dunque, lanciare una campagna di equity su CrowdFundMe con un duplice obiettivo. Da un lato raccogliere partner e fondi che aiutino una crescita futura. Dall’altro valutare l’interesse attivo del pubblico verso un tema sempre più centrale come quello dell’efficienza energetica.

 

“La scelta di CrowdFundMe è stata dettata dalla professionalità e disponibilità riscontrata nel portale e dal fatto che questa per noi è come una piccola quotazione sui mercati finanziari”, ha spiegato Raffaele Borgini, CEO e fondatore di Smart Domotics. “Abbiamo cercato prima clienti e partner, piuttosto che capitali”.

La risposta è stata molto positiva. Ora i fondi raccolti saranno investiti nell’ottimizzazione e sviluppo di nuove soluzioni con tecnologia proprietaria, rafforzamento del team operativo e iniziative rivolte alla clientela.

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