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Feb 26, 2018

MWC2018 | Per Huawei un nuovo laptop: MateBook X Pro

L'azienda cinese rilancia nel settore PC. Con un nuovo prodotto di fascia alta che si affianca ai tradizionali tablet Android

Niente P20, ce l’aspettavamo ormai, anche se Richard Yu sul palco racconta di un 2017 chiuso con 132 milioni di smartphone venduti e dà appuntamento a tutti a fine marzo a Parigi per la nuova ammiraglia. In ogni caso alla platea di Barcellona il CEO di Huawei Consumer ha qualcosa da raccontare: un nuovo laptop e un nuovo tablet, anzi due, progettati per soddisfare i palati più esigenti.

MateBook X Pro

Evoluzione del modello 2017, questo laptop da 13,9 pollici è stato pensato per un pubblico di professionisti: processori tutti Intel Core di 8a generazione, schermo 3K rapporto di forma 3:2 (3000×2000 pixel) con scheda grafica dedicata, 100% di copertura delle specifiche sRGB e peso contenuto in 1,3 chilogrammi. Quello che ha messo assieme Huawei è un degno concorrente per MacBook e tutti gli altri laptop di fascia alta, con tanto di schermo touch praticamente privo di cornici che consente di raggiungere un ragguardevole 91% di rapporto schermo-dimensione totale del corpo.

 

 

Molto bene la scheda tecnica: abbiamo già citato l’ultima generazione di Intel Core, si può scegliere tra i5-8250U e il più prestante i7-8550U, con 8 o 16GB di RAM e fino a 512GB di spazio di archiviazione su SSD. La batteria è capiente (57,4Wh), capace di garantire 12 ore di autonomia lontano dalla presa, nonostante il laptop monti una scheda grafica Nvidia MX150 con 2GB di RAM dedicati. Lo schermo, oltre a essere senza cornici, è anche touch: più interessante forse il fatto che il trackpad in vetro sia decisamente ampio e supporti le gesture, per rendere più agevole il lavoro in mobilità.

Dettagli intriganti: nel pulsante di accensione è compreso un lettore di impronte digitali, quindi è possibile sfruttare un blocco biometrico per l’accensione che è comunque molto rapida (meno di 8 secondi da spento al desktop). Inoltre, la webcam sparisce dalla cornice dello schermo facendo risparmiare millimetri preziosi, finisce a scomparsa sotto la tastiera: soluzione comoda anche per tenerla completamente nascosta quando non è utilizzata, saranno felici gli amanti della privacy.

Minimale ma sufficiente la dotazione di porte: sulla sinistra due USB type-C (una per la ricarica) e un jack audio, sulla destra c’è un connettore USB tradizionale (type-A) aggiornato a USB 3.1.

 

Prezzi. Sono adeguati al tipo di macchina, parliamo di 1.499 euro per la versione con Core-i5 e 8GB di RAM, fino a 1.899 per il Core-i7 con 16GB di RAM e 512GB di spazio disco. Siamo in linea con la concorrenza Windows, per un laptop decisamente compatto ma che resta abbastanza potente per quasi qualsiasi utilizzo. Sul mercato da giugno.

MediaPad M5

Il mercato dei tablet non vive il suo momento di crescita massima, ma è comunque un settore da presidiare. Quest’anno Huawei rinfresca la parte alta della sua offerta con il MediaPad M5, disponibile nelle due versioni da 8,4 e 10,8 pollici (con o senza LTE) ed equipaggiato con processore Kirin 960s (variante di quello che trovavamo nel P10).

 

 

Non ci sono dettagli particolarmente innovativi nel design, che rimane ormai piuttosto stabile per tutti i tablet, ma un paio di novità vale la pena sottolinearle. Come la modalità desktop disponibile con il modello da 10 pollici: agganciato a una tastiera esterna propone di passare all’utilizzo analogo a quello di un normale PC, con tanto di desktop, puntatore del mouse ecc, esattamente come già accade sul Mate 10 Pro. Le app sono quelle del Play Store, ma basta scaricare Office di Microsoft per essere operativi: non è come avere un vero laptop, ma decisamente rende più utile il tablet. Supporto anche per lo stilo Huawei: fino a 4.096 livelli di pressione, quanto serve per disegnare seriamente su un tablet.

Bene lo schermo 2K con tecnologia ClariVu per migliorare la definizione, bene anche la batteria che sul modello 10 pollici raggiunge i 7.500mAh (sono 5.100 sul modello 8 pollici). Con Android 8.0 a bordo (e interfaccia EMUI 8) e 4GB di RAM dovrebbe girare bene qualsiasi app o gioco, così come la vocazione multimediale del MediaPad M5 (4 speaker sul modello grande, 2 su quello a diagonale ridotta) si rivela anche dalla certificazione Harman Kardon, che torna per garantire audio sempre all’altezza.

Non c’è molto altro da dire su questo MediaPad M5 se non il prezzo. Si parte da 399 euro per il modello 8,4 pollici, stesso prezzo per il 10,9 pollici solo WiFi e 449 euro per la variante LTE. Prezzi comunque tutti da confermare: i diversi modelli arriveranno sul mercato alla fine di marzo, e per allora Huawei comunicherà il listino definitivo per il nostro paese.

Uno sguardo al 5G

Dulcis in fundo, Richard Yu ha gettato uno sguardo sull’altra metà di Huawei: quella che si occupa di reti telefoniche e di telecomunicazioni, e che per prima sta portando sul mercato per le sperimentazioni commerciali la tecnologia 5G. In anticipo di due anni sulle previsioni, Huawei è pronta a mostrare un modem 5G (il Balong 5G01: non indimenticabile come nome) che permette di raggiungere i 20Gbps di velocità e che trova già posto in alcuni dispositivi in mostra qui a Barcellona.

 

 

Siamo ancora lontani dal vedere in commercio uno smartphone 5G, bisognerà probabilmente attendere il 2019, ma è un segnale: tutta l’industria sta spingendo per avere quanto prima disponibile questa tecnologia, le telco sono interessate e Huawei vuol dimostrare di essere pronta al grande passo.

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