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Mar 22, 2018

La mobilità sostenibile passa da un pneumatico che respira come una pianta

Oxygene presenta una struttura unica, e contiene del muschio vivo che cresce all’interno del pneumatico

La mobilità del futuro presenta la gomma che respira come una pianta. L’ultimo pneumatico di Goodyear, presentato al Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra 2018, porta letteralmente alla luce il futuro della mobilità, una soluzione visionaria per un modo di muoversi in maniera sempre più pulita, più comoda, più sicura e, soprattutto, più sostenibile.

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Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) oltre l’80% delle persone che vivono in aree urbane soggette a inquinamento atmosferico sono esposte a livelli di qualità dell’aria che superano i limiti.

“Con oltre due terzi della popolazione mondiale che vivrà nelle città entro il 2050, la richiesta di reti di trasporto sostenibile negli ambienti urbani aumenterà in modo significativo” spiega Chris Delaney, Presidente di Goodyear Europa, Medio Oriente e Africa. “Infrastrutture e trasporti più intelligenti e più verdi saranno fondamentali per affrontare le sfide più urgenti della mobilità e dello sviluppo urbano”.

Il concept, denominato Oxygene, ha una struttura unica che prevede del muschio che cresce all’interno della parete laterale del pneumatico. Questa struttura aperta e il design intelligente del battistrada assorbono e fanno circolare umidità e acqua dalla superficie stradale, consentendo la fotosintesi e quindi rilasciando ossigeno nell’aria.

Ispirato ai principi dell’economia circolare, con particolare attenzione alla riduzione degli sprechi materiali, delle emissioni e della perdita di energia, il concetto Oxygene di Goodyear è stato progettato per integrarsi perfettamente nei futuri scenari urbani, con diverse soluzioni per le prestazioni.

Pulizia dell’aria

Oxygene assorbe l’umidità dalla strada attraverso il suo battistrada unico e aspira CO2 dall’aria per alimentare il muschio nella sua parete laterale e rilasciare ossigeno attraverso la fotosintesi. In una città come Parigi con circa 2,5 milioni di veicoli, ciò significherebbe generare circa 3 mila tonnellate di ossigeno e assorbire più di 4 mila tonnellate di anidride carbonica all’anno.

Pneumatico riciclato

Oxygene presenta una struttura che viene stampata in 3D con polvere di gomma proveniente da pneumatici riciclati. La struttura leggera e ammortizzante offre una soluzione a lunga durata, senza forature, destinata a prolungare la vita del pneumatico e ridurre al minimo i problemi di assistenza, offrendo una mobilità senza preoccupazioni. Una maggiore sicurezza è assicurata dalla struttura aperta del pneumatico, che migliora l’aderenza sul bagnato aiutando ad assorbire l’acqua dal battistrada.

Genera la propria elettricità

Oxygene raccoglie l’energia generata durante la fotosintesi per alimentare l’elettronica incorporata, compresi i sensori di bordo, un’unità di elaborazione d’intelligenza artificiale e una striscia di luce personalizzabile sul fianco del pneumatico che cambia colore, avvertendo sia gli utenti della strada che i pedoni delle manovre imminenti, come cambi di corsia o frenata.

Comunicare alla velocità della luce

Oxygene utilizza un sistema di comunicazione a luce visibile, o LiFi, per la connettività mobile ad alta capacità alla velocità della luce. LiFi consente al pneumatico di connettersi a Internet of Things,consentendo lo scambio di dati veicolo-veicolo (V2V) e veicolo-infrastruttura (V2I), che è fondamentale per i sistemi di gestione della mobilità intelligente.

“Come i concept design che Goodyear ha presentato a Ginevra in passato, Oxygene intende sfidare il nostro pensiero e contribuire a guidare il dibattito sulla mobilità del futuro intelligente, sicura e sostenibile – ha detto Delaney –. Contribuendo a generare aria più pulita, il pneumatico potrebbe aiutare a migliorare la qualità della vita e della salute per gli abitanti delle città”.

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