Patrizia Caraveo

Patrizia Caraveo

Apr 24, 2018

International Champions Cup, al via le competizioni femminili. Mancano le italiane

Il torneo rosa parte con una competizione tra 4 squadre: 3 europee ed una americana. Nel frattempo la nazionale italiana di calcio femminile fa affezionare allo sport molti tifosi

Sfogliando il New York Times sono stata (positivamente) colpita dalla notizia che la International Champions Cup quest’anno avrà anche un torneo femminile.

Anche se non capisco niente di calcio e mi interesso ancora meno di questo sport, mi è sembrata una bella notizia e ho deciso di leggerla.

Ho così scoperto che la International Champions Cup è un torneo amichevole, una vera e propria passerella estiva di grandi club europei nata nel 2013 per sfruttare il periodo estivo di vacanza dei rispettivi campionati per permettere alle squadre di fare bella mostra di sè (e di incassare) negli Stati Uniti, in Europa e a Singapore.

Le squadre coinvolte per l’edizione 2018 sono nomi importanti, noti anche ad un outsider come me.

In ordine alfabetico parliamo di Arsenal, Atletico Madrid, Bayern, Barcelona, Benfica, Borussia Dortmund, Chelsea, Inter, Juventus, Liverpool, Manchester City, Manchester United, Milan, PSG, Real Madrid, Roma, Siviglia e Tottenham.  Quindi per l’Italia ci saranno Inter, Milan, Juventus e Roma.

 

Torneo a 4 squadre

La novità di quest’anno è il torneo femminile, che parte con una competizione tra 4 squadre: 3 europee ed una americana. Tutto sommato, le partite verranno giocate negli Stati Uniti e quindi è giusto dare visibilità anche ai padroni di casa per questa nuova iniziativa pensata per spingere il calcio femminile e allargare la platea di un lucroso business.

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Relevent Sports, che ha creato lo ICC nel 2013, e continua a gestirlo, ha pensato di riempire un vuoto nel panorama delle competizioni calcistiche per squadre professionali femminili e potrebbe avere avuto un’ottima idea.

La squadra americana sarà la North Caroline Courage, mentre tra le europee ci saranno sicuramente Manchester City e PSG. La terza squadra europea è ancora da confermare ma la scelta potrebbe cadere tra Chelsea, Bayern Munich e Barcelona.

Confesso di essere stata stupita della mancanza di una squadra italiana

Dopo tutto, da noi il calcio è considerato uno sport nazionale e mi chiedo se sia possibile per le ragazze guadagnarsi un poì più di spazio anche a livello mediatico.

Sono andata a consultare la pagina del campionato UEFA al femminile e ho scoperto che la Germania ha vinto 14 titoli, la Francia 8, la Svezia 7 e 1 ciascuno per Inghilterra, Russia e Danimarca. Le squadre che hanno vinto di più sono Olympique Lyonnais e Frauen-Fußball-Club (FCC) Frankfurt ma molte grandi squadre europee, come PSG, Arsenal, Manchester City, Chelsea, Bayern Munich e Barcelona, stanno investendo sui loro team femminili.

Certo, né Relevent Sports, né le grandi squadre investono sulle donne per altruismo e neppure per femminismo. La sensibilità alla parità di genere è un concetto sconosciuto nel mondo del calcio. Lo fanno perché ci vedono un ritorno, sia di immagine, sia di guadagno, oltre che l’apertura di una nuova fetta di mercato.

Spero che anche i nostri club si diano una mossa e decidano di investire sull’altra metà del cielo.

L’assenza di squadre italiane tra i vincitori della UEFA Women’s Champions League è certamente dovuta a mancanza di investimenti adeguati (oltre che di attenzione). Ma non è troppo tardi.

L’anno prossimo la ICC prevede di raddoppiare le squadre che partecipano al torneo femminile. Chissà che sia la volta buona per le squadre italiane.

Campionato femminile in Italia

C’è da dire che la squadra nazionale di calcio femminile è a un passo dalle qualificazioni per i mondiali in Francia del 2019. Lo stesso giorno in cui la Roma metteva in ginocchio il Barcellona, le ragazze italiane allo stadio ‘Paolo Mazza’ di Ferrara si è imposta per 2-1 sul Belgio. “Un’Italia strepitosa, capace di ribaltare una partita difficile, protagonista di una prestazione maiuscola” ha commentato la Figc. Dopo lo svantaggio del primo tempo “le Azzurre hanno mostrato di avere, oltre alle doti tecniche, un valore aggiunto: il cuore”. Saranno le Azzurre a riscattare la nazionale italiana?

 

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Per quanto riguarda il campionato di calcio femminile la Juventus FC e il Brescia si stanno giocando la vittoria dello scudetto. Il campionato sta guadagnando piano piano maggiore attenzione da parte dei media tanto che è di pochi giorni fa la che i campionati di Serie A e di Serie B femminili non saranno più sotto la Lega dilettanti, ma faranno riferimento a una nuova divisione, ancora da definire direttamente sotto la Figc. La decisione è stata dettata, con ogni probabilità, dal fatto che diversi club di Serie A maschile (quindi professionistici) stanno puntando su una loro squadra al femminile. Questo vuol dire che le squadre si presentano in campionati con un’organizzazione ben più strutturata di quanto non facciano le squadre dilettantistiche. Da qui la necessità di fornire loro servizi adeguati, anche per dare un nuovo impulso a questo sport declinato al femminile.

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