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Giu 1, 2018

Spazio | Parmitano è il nuovo comandante Stazione spaziale. Primo italiano

L’astronauta Luca Parmitano sarà il primo comandante italiano nella storia della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Lo ha annunciato l’Agenzia Spaziale Europea (ESA)

Il prossimo anno l’astronauta italiano dell’ESA Luca Parmitano tornerà sulla Stazione Spaziale Internazionale per la sua seconda missione. La notizia non è certo nuova, la missione è stata annunciata a dicembre del 2016 durante il vertice interministeriale dell’Agenzia Spaziale Europea svoltosi a Lucerna in Svizzera. Quello che ancora non si sapeva è che Luca Parmitano in quella missione svolgerà anche il ruolo di comandante della Stazione Spaziale Internazionale.

Parmitano è stato il primo tra gli astronauti selezionati dall’ESA nel 2009 per una missione per la Stazione Spaziale. La missione Volare dell’Agenzia Spaziale Italiana ha avuto luogo nel 2013, impegnandolo a bordo della ISS per 166 giorni e due passeggiate spaziali, oltre alla raccolta di dati per i molti esperimenti condotti a bordo e che sono ancora in corso oggi.

 

Il Comandante Luca

 

 

L’astronauta italiano si sta preparando per il suo secondo viaggio nello spazio eseguendo simulazioni e allenandosi con i nuovi esperimenti a cui prenderà parte. Ora si sta allenando in Russia sulla navicella Soyuz che lo lancerà nello spazio insieme all’astronauta della NASA Andrew Morgan e al cosmonauta di Roscosmos, Alexander Skvortsov.

Il trio farà parte delle Expeditions 60/61 sulla Space Station. È la prima volta che un astronauta italiano svolgerà il compito di comandante della Stazione Spaziale e la terza volta per un astronauta dell’ESA. L’ultimo in ordine di tempo sarà l’astronauta dell’ESA Alexander Gerst durante la seconda metà della sua missione Horizons.

 

Parmitano ha commentato così la notizia: “Sono onorato che il programma della Stazione Spaziale mi abbia scelto per questo ruolo, ed allo stesso tempo sono toccato da questo compito.”

“Essere il comandante delle persone più addestrate e preparate dentro e fuori dalla Terra può essere impegnativo” prosegue Luca, “mi vedo come un facilitatore, il mio scopo sarà di mettere tutti nella condizione di lavorare al meglio delle proprie capacità. In definitiva, però, sono responsabile per la sicurezza dell’equipaggio e della Stazione, e per il successo della missione in generale.”

 

Sono stato abbastanza fortunato, nella mia esperienza, da lavorare con capigruppo di cui avere ammirazione: farò del mio meglio per seguire il loro esempio e i loro insegnamenti per raggiungere questi obiettivi” conclude.

 

 

Il Trio

 

 

L’astronauta si sta preparando per il suo secondo volo nello spazio ripassando simulazioni ed allenandosi con i nuovi esperimenti a cui prenderà parte. Al momento è in addestramento in Russia con la navetta Soyuz che lo porterà nello spazio insieme all’astronauta della NASA Andrew Morgan ed all’astronauta della Roscosmos Alexander Skvortsov.

Il trio farà parte della Spedizione 60/61 sulla Stazione Spaziale. È la prima volta che un astronauta italiano sarà comandante della Stazione Spaziale e soltanto la terza per un astronauta ESA nei 18 anni di attività dell’avamposto in orbita. L’astronauta dell’ESA Alexander Gerst è pronto ad assumere la carica di comandante della Stazione Spaziale durante la seconda metà della sua missione Horizons quest’anno.

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La Stazione Spaziale Internazionale

 

 

“Con due astronauti ESA come comandanti della Stazione Spaziale in un anno, questo è un grande momento per il volo spaziale europeo ed un esempio del carattere internazionale della nostra collaborazione nello spazio”, ha detto il Direttore ESA dell’Esplorazione Abitata e Robotica, David Parker.

“Sono orgoglioso dell’eccellente lavoro fatto dagli astronauti e dai loro istruttori tale da ottenere la responsabilità dell’avamposto abitato nello spazio.”

Orbitando il pianeta a 28.800 km/h, la Stazione Spaziale Internazionale offre spazio per sei astronauti per portare avanti esperimenti per conto di ricercatori di tutto il mondo in condizioni di microgravità, e di testare e dimostrare tecniche necessarie per esplorare ulteriormente il nostro Sistema Solare.

 

Per chi vuole seguire Parmitano nei preparativi di missione, ecco la pagina dell’ESA:  lucaparmitano.esa.int

 

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