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Lug 18, 2018

Airbnb for Work: quando viaggiare per lavoro diventa un piacere. E fa bene al mondo

Dopo aver cambiato il nostro modo di viaggiare, Airbnb promette di rivoluzionare le trasferte di lavoro

Da portale per viaggiatori di tutto il mondo e proprietari di case in affitto a nuovo modello per le trasferte business: è così che è nato Airbnb for Work, il nuovo servizio della multinazionale Americana leader del settore travel. Nata nel 2008 come una startup avviata grazie all’intervento dell’incubatore Y Combinator, Airbnb oggi configura un vero e proprio stile di viaggio, emozionante e social allo stesso tempo.

“L’impatto sociale è sicuramente la relazione che si instaura con gli host, il quartiere, e in generale le comunità locali”.

Da sempre molto attenti all’impatto relazionale e al rendere il viaggio una vera e propria esperienza immersiva del luogo che si va a visitare, Airbnb punta molto sulle persone e sul portare miglioramenti nelle aree in cui opera (vedi il progetto di recupero delle aree rurali italiane abbandonate). E da questo processo evolutivo è nato il progetto Airbnb for work, che vuole eliminare lo stress dal mondo business travel.

L’Intervista

Airbnb for Work è un nuovo modo ci concepire l’esperienza del business travel. Ci puoi spiegare maggiormente da che esigenza nasce?

La trasferta di lavoro ha una connotazione individuale e non emozionante come naturalmente può essere un viaggio di piacere. Airbnb For Work cerca di rimodellare questo clichè offrendo ai viaggiatori un comfort maggiore, come la possibilità di alloggiare in case il cui interior è ricercato, senza però rinunciare alle comodità e alle praticità di un alloggio tradizionale (WiFi, scrivania per lavorare, etc.). Questo aspetto viene poi supportato dalle Esperienze, altro prodotto di punta di Airbnb, che consentono al viaggiatore al termine di una giornata lavorativa di entrare in contatto con persone del territorio e vivere esperienze uniche.

 

Quale l’impatto sociale?

L’impatto sociale è sicuramente la relazione che si instaura con gli host, il quartiere, e in generale le comunità locali.

In cosa Airbnb for Work si differenza da Airbnb classico oltre al target?
Il nostro prodotto consente alle aziende numerose funzionalità quali ad esempio la possibilità di monitorare e controllare le spese di viaggio, che possono essere integrate a quelle classiche affidate alle agenzie di viaggi, o la possibilità di attivare funzioni di pagamento personalizzate in base all’esigenza dei viaggiatori e dell’azienda. Sono tutte funzionalità che possiamo attivare su richiesta dell’azienda.

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In cosa Airbnb sta investendo maggiormente in questo periodo che potrebbe portare ad una maggiore crescita nel futuro?
In generale Airbnb, come tutte le aziende in questo settore, sta investendo molto nello sviluppo del prodotto al fine di migliorare costantemente l’utilizzo della piattaforma da parte dei nostri utenti e integrare nel migliore modo possibile tutti i prodotti e servizi.

 

Il modello di viaggio da voi diffuso sta vivendo una fase di successo enorme. Secondo voi perché? Qual è la formula del successo di Airbnb?

Non c’è una formula particolare. Dal punto di vista di Airbnb For Work semplicemente posso dire che molte persone che ci hanno utilizzato per i viaggi personali non hanno avuto difficoltà nel pensare che avrebbero potuto utilizzare la stessa piattaforma anche per le trasferte di lavoro. Ed è stato un vero è proprio successo.

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