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Ago 30, 2018

IFA2018 | Per Samsung 8K possono bastare: i nuovi QLED alla fiera di Berlino

Dimensioni maxi e risoluzione maxi. Tanta tecnologia per cercare di guidare la rivoluzione della ultra-alta-definizione in attesa dei contenuti 8K

Lo avevamo pronosticato, ci abbiamo preso: il cuore degli annunci di IFA 2018 per Samsung è la risoluzione 8K per i suoi nuovi televisori QLED, con diagonali da 65, 75 e 85 pollici e pensati per fare un passo in più rispetto alla concorrenza. Di contenuti 8K non ce ne sono molti in circolazione, ma c’è da scommettere che entro le Olimpiadi di Tokyo le emittenti si equipaggeranno in tal senso: a Seoul giocano d’anticipo, e provano anche a costruire un pannello a prova di futuro visto che già oggi incorpora molte delle funzioni che costituiscono di fatto lo standard del settore.

La presentazione ufficiale di questi prodotti ci sarà questa mattina alle 10, ma possiamo già anticiparvi le caratteristiche in attesa di raccontarvi per immagini e video (anche sul nostro canale IGTV) tutti i dettagli.

HDR e upscaling

Mettiamola così: è vero, oggi di contenuti 8K non ce ne sono tanti in giro. Ma se siete in cerca di un investimento sensato per il vostro intrattenimento domestico, perché rinunciare alla possibilità di quadruplicare i pixel? La linea QLED Q900R cerca di offrire il massimo su piazza in termini di resa e funzionalità: e poteva forse mancare l’intelligenza artificiale? No! Così l’upscaling a 8K dei contenuti è coadiuvato da questa tecnologia per migliorare la resa già oggi di quanto finisce sulla vostra TV.

Samsung non si ferma qua. Parlando di un televisore che è a tutti gli effetti un top di gamma non manca il meglio della tecnologia attuale per la retroilluminazione: si arriva fino a 4.000nit di luminosità, con Direct Full Array per ottimizzare la resa delle zone illuminate senza aloni. Lo spazio colore copre il 100 per cento dello spettro, così da fornire un contrasto e una resa cromatica ideali. Non manca l’HDR: Samsung sceglie di incorporare le specifiche HDR10+, al momento le più diffuse sul mercato.

Per gestire 8K di risoluzione, infine, occorre potenza di calcolo: il processore montato va sotto la denominazione di Quantum Processor 8K, e Samsung specifica che le sue prestazioni sono adeguate ad effettuare l’upscaling anche di contenuti che arrivano da device connessi via USB – come ad esempio uno smartphone.

Audio curato, cavo unico

Come è d’uopo, Samsung ha curato ovviamente il comparto audio per renderlo all’altezza del video: con pannelli di queste diagonali è più semplice fornire una prestazione adeguata.

 

 

Ci sono poi altri piccoli particolari che fanno la differenza. Ad esempio il cavo unico, One Invisible Connection, che migliora l’estetica della soluzione svolgendo il ruolo di bus di trasferimento tra lo schermo e una barra di I/O separata: a quest’ultima si possono connettere console di gioco, set top box e altri dispositivi, che vengono riconosciuti automaticamente dalla TV e riportati sullo schermo. Niente più cavi che penzolano dal televisore.

 

 

Infine, miglioramenti per la modalità Ambient. Partendo dal principio che uno schermo spento è di fatto un buco nero su una parete, Samsung ha pensato di approfittare dei bassi consumi per trasformare la televisione in un quadro da appendere in salotto. Così sulla TV possono passare in rotazione immagini suggestive, previsioni meteo, news: una visione quasi futuristica della televisione, che diventa in tutto e per tutto parte dell’arredamento.

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