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Set 14, 2018

Snapdragon Wear 3100: più autonomia per gli smartwatch, grazie a Qualcomm

Un nuovo cuore per i wearable che monteranno Wear OS 3. Sviluppato spalla a spalla con Google, per aumentare l'efficienza

Il mondo degli smartwatch ha una nuova speranza: lo Snapdragon Wear 3100 di Qualcomm, che punta sui ridotti consumi per differenziarsi rispetto ai competitor e offrire finalmente un’autonomia accettabile ai dispositivi indossabili. La vita della batteria per ogni singola carica si allunga fino a 12 ore rispetto alle versioni precedenti e questo grazie al nuovo co-processore QCC1110: la vera novità dello Snapdragon Wear 3100. Alla realizzazione di questo prodotto ha collaborato anche Google.

Più autonomia per tutti

Da complemento per il processore principale A7 quad-core, il co-processore è stato ottimizzato per il funzionamento a bassissima potenza. Lo Snapdragon Wear 3100 va così ad arricchire la nuova generazione degli smartwatch Android: come visto nel caso del TicWatch Pro, Qualcomm immagina un doppio display per i prossimi smartwatch che consenta tra l’altro di mostrare una watchface alternativa (molto basic, diciamo) che salvaguardi l’autonomia. In pratica i nuovi smartwatch dovrebbero consentire di tenere sempre visibili le lancette o comunque l’orario sul display, al contrario di quanto accade oggi su Apple Watch e su altri Wear OS, assieme ad altre informazioni  e senza prosciugare rapidamente la batteria.

Inoltre Wear OS nella sua nuova versione farà la sua parte: la piattaforma Wear 3100 è stata ottimizzata in tal senso, e Qualcomm promette anche altre novità più avanti che arriveranno tramite aggiornamento software. Novità dovrebbero arrivare, sempre tramite update software, anche per i prodotti che montano il precedente Wear 2100: molti smartwatch con questo chip sono stati appena annunciati a IFA18, dunque ottime notizie per chi ne aveva adocchiato uno.

Project Stamina

La tecnologia del nuovo Wear 3100, inoltre, è indirizzata anche all’utilizzo del GPS come in molti altri sport watches: secondo i dati forniti da Qualcomm, permette in questo caso al dispositivo di raggiungere un’autonomia di 15 ore. Nel corso della conferenza stampa è stato anche fatto intendere che ci potrebbe essere una sorpresa al riguardo: “un grande marchio sportivo” è al lavoro su un fantomatico Project Stamina, ma per scoprire di cosa si tratta dovremo attendere ancora.

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