Sara Moraca

Device
Health

Stampare cellule tumorali in 3D (per aiutare la ricerca)

Un nuovo progetto, finanziato con 98mila dollari, prevede la stampa di cellule tumorali in 3D. L’obiettivo è quello di disegnare nuovi orizzonti nella farmacologia dei tumori al cervello e aiutare la ricerca.

di Sara Moraca
Ambiente

The Breath, il tessuto da parete che migliora l’aria assorbendo l’inquinamento

Sfruttando il ricircolo dell’aria, e non richiedendo energia dall’esterno, The Breathe è il tessuto hi-tech in grado di rendere più salubri gli ambienti interni ed esterni

di Sara Moraca
Ambiente

L’incubatrice che alle Hawaii fa crescere velocemente i coralli | Video

Nasce l’incubatrice per i coralli hawaiani: accelerarne la crescita per salvare le coste dall’erosione. E diventano grandi quanto palloni da pallavolo, in pochissimo tempo.

di Sara Moraca
Scienza

Con la “thermal imaging” sappiamo (finalmente) cosa fanno le balene di notte

Grazie ad una tecnologia particolare, la “thermal imaging” un gruppo di scienziati americani sta studiando le abitudini notturne delle balene, a oggi per buona parte sconosciute. Ecco come tecniche innovative possono aiutarci a comprendere il mondo.

di Sara Moraca
Device

Con questo guanto possiamo vedere sott’acqua (imitando i delfini)

Irukatact è un guanto hi-tech che imita la capacità dei delfini di usare il sonar per rilevare gli ostacoli. In Giappone ha già dato una grande mano in casi di emergenza aiutando a salvare delle vite

di Sara Moraca
Makers

Plastic fantastic: così gli aborigeni riciclano la plastica e stampano in 3D

Usare, riciclare, creare. Queste sono le tre parole chiave di “Plastic fantastic”, il progetto che coinvolge 25 tribù australiane in un’iniziativa per il riciclo della plastica e l’utilizzo di nuove tecnologie come la stampa 3D.

di Sara Moraca
Makers

Il progetto del Principato di Monaco per stampare barriere coralline in 3D (con sabbia dolomitica)

Il progetto, sviluppato dalla Fondazione del Principe Alberto con l’azienda Boskalis, prende spunto dal lavoro di Enrico Dini e vuole essere un punto di svolta per una tecnologia che in futuro potrà creare nuovi ecosistemi marini.

di Sara Moraca