Ultimo aggiornamento il 16 Novembre 2016 alle 8:34
Questi taxi volanti sono pronti a sbarcare sulla Senna. Sea Bubbles
La prossima primavera sbarcheranno sulla Senna i primi prototipi di "Sea Bubble", vetture che volano sull'acqua e che potrebbero rivoluzionare il servizio dei trasporti parigina. Saranno meno cari di un taxi e attraverseranno la città in appena un quarto d'ora.
Il traffico, l’autobus che non passa e quel rompiscatole del capo al telefono. Una scena che conosciamo bene. Ma niente paura. Dalla Francia è in arrivo una novità tecnologica che promette di spazzare via in un attimo stress, traffico e inquinamento. Stiamo parlando di Sea Bubble, ossia taxi volanti che sfruttano i corsi d’acqua per muoversi nelle grandi città.
Le prime vetture sembrano pronte a sbarcare sulla Senna già in primavera. Alimentati a energia solare, permetteranno di attraversare tutta Parigi in appena un quarto d’ora.
A ideare queste ““bolle con le ali”, due imprenditori, Alain Thébault e Eric Tabarly. “Usiamo lo stesso sistema che permette agli aerei di volare – spiega Thébault – l’aria che passa sopra l’ala genera portanza”. In pratica, le ali sotto la barca sollevano il veicolo, riducendo in modo significativo la resistenza e permettono alla vettura di “galleggiare” sull’acqua.
L’idea è quella di utilizzare le Sea Bubbles come servizio-taxi lungo la Senna.
Il prototipo che dovrebbe entrare in azione a breve, potrà ospitare fino a quattro passeggeri. “I corsi d’acqua imprigionati nelle diverse città sono delle evidenti opportunità”, ha spiegato Thébault. “Per questo abbiamo pensato di costruire dei taxi d’acqua”. I ricercatori stanno anche pensando a dei prototipi a guida autonoma. Al momento però le regole di navigazione sulla Senna non consentono l’utilizzo di mezzi senza pilota.
“L’ispirazione me l’hanno data le mie figlie”, racconta Thébault. “Mi hanno detto di inventare un taxi a emissioni zero perché erano stufe di vedere l’inquinamento di Parigi, Londra e negli Stati Uniti”. In effetti, i dati ci dicono che la maggior parte delle città del mondo – ben l’80% – presenta livelli di inquinamento dell’aria nettamente superiori ai limiti posti dall’Organizzazione mondiale della Sanità. E se guardiamo la classifica delle città più trafficate, è Londra a conquistare il primato europeo. Non a caso, altre grandi città attraversate da fiumi hanno già manifestato interesse per le Sea Bubbles.
Insomma, l’idea dei taxi volanti piace.
Una soluzione che potrebbe contribuire, in un sol colpo, a ridurre il traffico, migliorare la qualità dell’aria e tagliare i consumi.
Inoltre, nelle intenzioni dei suoi ideatori, dovrà essere accessibile a tutti: “Attraversare Parigi sulla Sea Bubble costerà meno di un viaggio in taxi”, assicurano.
Il progetto ha suscitato l’interesse di aziende come Tesla, Google e Uber. Dopo un primo round di finanziamenti di 500mila euro – sostenuto anche dal fondo di BPI del Governo Francese – se ne prevede un altro entro fine agosto. Nel frattempo, la bolla taxi sarà mostrata in anteprima durante il Las Vegas Consumer Electronics Show. Appuntamento fissato per gennaio 2017.